Messina 0 – Catania 0: Derby a metà


Messina 0 – Catania 0. Reti inviolate nel Derby, vissuto a metà per via della mancanza dei colori rossazzurri negli spalti, disputato al “San Filippo“.
Ecco le squadre scendere in campo, dove prima di iniziare la gara, esibiscono uno striscione con su scritto “#prayforParis” a seguito delle terribili vicende che hanno colpito la Francia; Tutto il calcio italiano si è stretto in questo dolore osservando un minuto di silenzio per le vittime.
Finito questo momento di raccoglimento, le squadre si schierano in campo entrambe con il 4-3-3 formato per il Messina da: 1 Berardi; 2 Palumbo, 5 Martinelli, 6 Parisi, 3 De Vito;8 Giorgione, 4 Baccolo (61′ Zanini), 7 Fornito; 10 Barraco (90′ G. Russo), 9 Cocuzza, 11 Padulano ( 71′ Salvemini) e per il Catania da: 1 Bastianoni; 2 T. Parisi,5 Pelagatti, 6 Bergamelli, 3 Nunzella; 10 Scarsella, 4 Musacci (53′ Russo), 8 Agazzi; 11 Russotto (7′ Plasmati, dal 82′ Rossetti), 9 Calil, 7 Calderini.
Subito dopo il fischio iniziale il Catania passa all’attacco realizzando il primo tiro in porta al 4° minuto di gioco, tiro che viene facilmente agguantato dal portiere peloritano. Il Messina risponde con un tiro in porta parato (male) da Bastianoni in un primo momento e salvato (per fortuna) in definitiva da Bergamelli, il quale disputa una buona partita insieme al suo collega Pelagatti. Si continua fino al 12° minuto dove la squadra giallorossa tenta di affacciarsi, seppur timidamente, nella metà campo etnea dove la difesa blocca quasi tutte le azioni pericolose. Ed ecco che al 14° minuto Berardi ci delizia con una grande parata che effettua sul tiro di Calderini che respinge la palla, catapultandola tra i piedi di Plasmati che la calcia, purtroppo, fuori dal campo. Pericoloso l’errore di Parisi, che dentro l’aria di rigore consegna il pallone agli avversari, tentando così il tiro che lento finisce accoccolato tra le braccia di Bastianoni. Da segnalare la parata di quest’ultimo il quale esce con i pugni su un tiro in porta ben piazzato. Si arriva così al secondo tempo con un Catania che non trova il gol per la conquista dei agogniati tre punti che mancano già da ben 5 partite.
Comincia il secondo tempo! Le due squadre in campo sembrano studiarsi a vicenda, cercando di prevedere l’una le mosse dell’altra. Al 25° Calil effettua un elegante colpo di tacco il quale va a finire lateralmente, uscendo solo di pochi centimetri. In quest’ultimo frangente della gara ne Calil e ne Calderini riescono ad insaccare la sfera nella rete nonostante le svariate occasioni avute da entrambi.
Finiti i 45 minuti del secondo tempo l’arbitro decide che si giocherà fino al 95°. In questi ultimi secondi di gioco un brivido scorre tra le file rossazzurre visto la punizione concordata alla squadra messinese il cui tiro viene bloccato dalla barriera.
Con quest’ultima azione si chiude il derby tra Messina e Catania di cui tutto ci si aspettava tranne che un pareggio, un po difficile da digerire in toto.
di Giuditta Agata Leotta
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