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Martina Franca – Catania: l’esordio di Moriero

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Settimana di svolta in casa rossazzurra. Francesco Moriero è giunto a sostituire l’esonerato Pippo Pancaro, responsabile principale delle pessime ultime uscite degli etnei. L’ultima vittoria rossazzurra risale al 31 gennaio quando al Massimino sconfissero 2-1 il Matera. La societá ha comunque stravolto l’intero staff tecnico, nella speranza di rimettere in vita una squadra spenta e priva di idee che probabilmente si è adagiata all’obiettivo stagionale (troppo sicuri di raggiungerlo) che è la salvezza. Il Catania, in piena zona play-out, è fermo a quota 25. Starà a Moriero dare la scossa necessaria per far rialzare la testa all’Elefante e cercare di salvare la squadra senza passare dai play-out, condizione che potrebbe regalargli una riconferma a fine campionato. Ma è tutto da vedere.

Francesco Moriero ha emanato per la prima volta la lista dei convocati disponibili per la trasferta di Martina Franca. Sono 22 e manca Alessandro Bastrini, che non ha recuperato in tempo, oltre gli indisponibili Plasmati e Castiglia.
 
 
Portieri:
 
Bastianoni, Liverani, Logofatu.
 
Difensori:
 
Bergamelli, Ferrario, Garufo, Nunzella, Parisi, Pelagatti.
 
Centrocampisti:
 
Agazzi, Bombagi, Di Cecco, Di Stefano, Musacci, Pessina, Russotto.
 
Attaccanti:
 
Calderini, Calil, Falcone, Felleca, Gulin, Lupoli.
 
Piccole curiosità sul confronto economico del valore degli uomini delle 2 squadre: la rosa del Martina Franca ha un valore decisamente minore come auspicabile a quella degli etnei: 2,20 milioni di euro per i pugliesi, 4,88 milioni per gli etnei. Sui dati dei singoli, il calciatore dal cartellino più alto nel Martina è il portiere Viotti con 225 mila euro mentre nel Catania sono Russotto e Di Cecco entrambi a 400 mila euro.
QUI MARTINA FRANCA:

Complici anche gli uomini d’esperienza, di cui Franceschini, il modulo 4-4-2 pugliese cerca di essere offensivo al punto giusto. Esalta le caratteristiche tecniche di gioiellini quali Baclet e Diakitè. Il primo ha un rendimento di ben 10 reti a stagione. Il secondo, invece, arrivato a gennaio nel mercato di riparazione, ha messo a segno già due gol e si comporta egregiamente sia da punta centrale che da ala destra. A supporto, una mediana molto varia. Antonazzo è un perno fisso mentre Dianda scala dalla difesa al centrocampo, e rappresenta un valore aggiunto. Kuseta sulla trequarti è una mossa che il tecnico dei pugliesi potrebbe effettuare a gara in corso. In zona difensiva D’Alterio, grande uomo d’esperienza, si comporta da terzino, all’occorrenza centrale, ed è pronto a cercare di oltrepassare gli etnei con velocità, come Basso sul versante opposto. D’Orsi e Marchetti completano i 4 del reparto arretrato e a difendere i pali ci sarà Sergio Viotti.

Il cammino recente del Martina Franca in campionato non è stato un granché, testimone la penultima posizione dei pugliesi. Nelle ultime 10 partite, infatti, i pugliesi hanno conquistato 1 sola vittoria (per 3-0 nella scorsa giornata contro il Catanzaro); vittoria preceduta da ben 7 sconfitte ad affossare il Martina Franca, tra cui spiccano il 6-0 inflitto dalla Juve Stabia e i 3-0 ad opera di Messina e Lecce. 2 pareggi invece, ottenuti contro due contendenti alla salvezza, Ischia e Monopoli.

Per preparare il match salvezza domenica contro il Catania, ieri, i pugliesi si sono allenati allo stadio Tursi alternatamente al comunale di Castellana Grotte. Tra i pugliesi ha ripreso a pieno regime il terzino sinistro Curcio, così come il terzino destro Allegra, mentre l’esterno Ciotola ha svolto ancora lavoro differenziato. Migliaccio, Taurino, Di Lauri, De Lucia e Diakitè non sono in condizioni fisiche ottime.

EX DI TURNO: Ivan Castiglia ha militato tra le fila del Martina Franca collezionando 17 presenze nella stagione 2007-08 in Serie C1. Tra i doppi ex dai cognomi altisonanti spiccano l’ex portiere rossazzurro, Roberto Sorrentino,Umberto Del Core, ma anche Diliso, Doumbia, Del Grosso e Paris. Anche Maurizio Pellegrino è stato un ex allenatore di entrambe le squadre.

PRECEDENTI:

Le due compagini nella loro storia si sono incontrate soltanto una volta, al “Massimino” proprio nella gara d’andata, il 25 ottobre, quando il Catania si impose sul Martina Franca per 3-2 grazie alla rete di Elio Calderini e alla doppietta di Caetano Calil.
Inedita la sfida allo stadio “Tursi”. Domenica alle 14 sarà la volta buona per segnare, con una vittoria, l’almanacco degli scontri fra le due compagini.

PROBABILI FORMAZIONI:

Franceschini dovrebbe confermare il 4-4-2 vincente col Catanzaro. In porta Viotti, con la difesa composta dall’ex Messina D’Alterio, Marchetti, D’Orsi e Basso. In mediana spazio a Antonazzo e Schetter sugli esterni e Rajcic e Dianda in posizione centrale, a supporto del tandem offensivo Diakite-Baclet.

Prove di 4-2-3-1 per il nuovo Catania di Moriero. La retroguardia etnea sarà l’unica non toccata rispetto a quella scesa in campo fin’ora, mentre novità importanti potrebbero coinvolgere centrocampo e reparto offensivo. In mediana ci sarà la coppia Musacci-Di Cecco, con il trio di trequartisti Calderini-Bombagi-Russotto dietro Calil, unica punta centrale.

MARTINA FRANCA (4-4-2): Viotti; D’Alterio, Marchetti, D’Orsi, Basso; Antonazzo, Rajcic, Dianda, Schetter; Diakite, Baclet.

CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Musacci, Di Cecco; Calderini, Bombagi, Russotto; Calil.

Arbitrerà Giosuè Mario D’Apice di Arezzo il match di Domenica 6 Marzo allo stadio “Tursi” in programma alle ore 14.

 

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