Lodi:due giorni per scoprire la verità.

Si parlava, si parla, si parlerà. Nonostante il match esterno, che darà il via al primo impegno ufficiale del 2017, sul campo del Fondi, il mercato, e le sue connesse insidie, non si scansa a margine dei pensieri etnei. Oggetto del mistero in casa Catania: Francesco Lodi. Troppi spifferi, troppe voci, troppi echi, troppi contrasti. Prima vicino, poi lontano, poi forse, poi si vedrà. Insomma per carpire e capire la verità dei fatti dobbiamo, tutti, pazientare. Secondo informazioni raccolte dalla nostra redazione il dilemma sul probabile ritorno del mediano partenopeo alle pendici dell’Etna potrà essere un nodo sciolto tra le giornate di martedì e mercoledì. Ricostruiamo i fatti:
Rottura Udinese e desiderio rosso azzurro: non è notizia che Lodi sia finito ai margini della rosa allenata da Del Neri. Leggenda narra di una “baruffa” , durante sessione di allenamento, mal digerita dalla dirigenza friulana. Il calciatore, dapprima, sembra aver manifestato l’intenzione di voler tornare lì dove la Serie A gli spalancò le porte. Ma arrivare a Catania non è, né sarà, facile. La richiesta di essere ceduto, di conseguenza, mette l’Udinese nella posizione di poter e voler decidere la prossima destinazione.
Bari e Ternana alla finestra: si vocifera che Francesco Lodi abbia chiaramente espresso a Bonato l’intenzione di risolvere il contratto. Al verbo “vociferare” si aggiunge quello “chiamare”: il buon ex Parma e Lo Monaco a colloquio. Intanto, come giusto che sia, l’Udinese cerca la plusvalenza. Sul giocatore ci sono interessante Bari e Ternana.
Lo Monaco smentisce:i media danno in fase di definizione la rescissione contrattuale tra Lodi e l’Udinese. Ebbene di tale provvedimento tra le parti, a due mesi della diatriba, neanche l’ombra. Il giocatore, sebbene fuori organico, è ancora un tesserato della squadra friulana. Da parte sua, nonostante gli ipotetici contatti, Lo Monaco smentisce categoricamente l’interesse del Catania. Motivi:costo dell’operazione e dell’ingaggio.
Sfumano le prime piste: intanto Bari e Ternana sembrano aver ammainato le rispettive bandiere. I pugliesi avranno a breve Salzano dal Crotone. I rosso verdi si sono coperti con l’ex Lazio Ledesma. E Lodi?…dinnanzi ai pochi mesi di contratto offerti dai Galletti (secondo fonti da noi raccolte ,addirittura, solo sei) e il non gradire la piazza umbra da l’impressione di voler, forse, rivolgere nuovamente i propri pensieri a quella Catania (sempre dopo aver raggiunto e vagliato determinate opzioni nel week end milanese trascorso in compagnia del suo procuratore), raggiunta a Natale con tanto di visita in quel di Torre del Grifo.
Mai una proposta: corrisponde, d’altro canto, al vero che il Catania, come ribadito dallo stesso Lo Monaco, non abbia mai proposto un contratto a Lodi. Vecchia volpe del calcio, l’AD rosso azzurro sa ed è cosciente che nonostante il desiderio di sbarrargli le porte del quartier generale rosso azzurro l’ingaggio da proporre sarebbe minima miseria rispetto a ciò che oggi il buon Ciccio percepisce. Insomma costi gestionali che bloccano già dal principio una trattativa, ribadiamo, mai sviluppata.
Tira e molla sull’elastico ritorno:da venerdì a seguire il primo ciclone di notizie. Chi parla, con toni trionfalistici, di un ritorno certo ed addirittura immediato. Gli stessi che solo la giornata dopo cercano l’estintore che spenga la fiamma. Si riparte due giorni dopo, ma stavolta con onesta cautela. Riapertura dell’affare?…..
Dalle fonti gentilmente concesse alla redazione di Istinto Rossazzurro apprendiamo che nella giornata di Sabato 21 Gennaio 2017 si sia registrata una prima scossa. Il Catania, difatti, potrebbe chiudere la situazione Lodi tra le giornate di Martedì e Mercoledì. La dirigenza dell’Udinese potrebbe accogliere le volontà del calciatore lasciandolo partire (non conosciute allo stato attuale le modalità dell’ipotetico trasferimento) alla volta di Catania.
Insomma: Lodi diviene un giallo di mercato la cui soluzione, tra gli innumerevoli silenzi che parlano forse troppo, sembrerebbe essere vicina.
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