Lo Monaco: “A Siena parlano senza sapere. Speriamo che domani l’arbitro garantisca un andamento regolare di questa fondamentale gara.”

Alla vigilia di una delle partite cruciali che il Catania andrà ad affrontare domani, cioè il ritorno delle semifinali playoff contro il Siena, parla l’AD Pietro Lo Monaco che come al solito in questi momenti fondamentali preferisce tenere al riparo dalla gogna mediatica sia squadra che tecnico.
Ecco le sue dichiarazioni:
“Sorpreso dalle dichiarazioni lato Siena. dice delle minc*** dopo aver appreso di vietare la trasferta dei tifosi bianconeri a Catania. Questi signori che parlano, come il sindaco toscano Valentini, devono sapere che i tifosi del Catania non sono quei 4 che hanno creato problemi in Calabria, ma i 20 mila che domani saranno allo stadio Massimino. E’ sbagliato vietare le trasferte ai tifosi, questo è certo perché vengono mutilate le tifoserie. Non è democratico. Il sindaco ha parlato di intimidazione per il Siena qui a Catania. Lo invito domani allo stadio per vedere di persona il grado di civiltà e ospitalità. Innegabile che il Siena è stato beneficiario di errori arbitrali sia con noi che contro la Reggiana. E lo ha anche riconosciuto il presidente della Lega Pro Gravina. Purtroppo per colpa di 4 individui si è creato il concetto che i nostri tifosi sono violenti. Per organizzare adesso una partita allo stadio Massimino arriviamo a quasi 20mila euro di dispendio, pensate che ci sono stati chiesti 200 steward per la partita di domani e non li avevamo nemmeno in Serie A.
I playoff sono un terno al lotto e lo sappiamo benissimo. La stagione sarebbe importante comunque anche senza la promozione perché abbiamo cominciato un piano di risanamento lo scorso anno che ci dà una spinta per il futuro. Gli arbitri ci hanno penalizzato sia in campionato che nei playoff: a Salò e a Siena abbiamo subito dei torti. Mi auguro che l’arbitro designato per domani sia il più bravo e assicuri un andamento regolare della gara. Qualcuno a Siena si è risentito delle nostre lamentele, ma non è una colpa chiedere un arbitro importante per il match di domani. Conta adesso quello che succederà domenica. Il Siena ha un piccolo vantaggio avendo vinto al Franchi, ma noi abbiamo la nostra gente e domani potremmo bilanciare questo distacco con il sostegno dei nostri tifosi. Siamo consapevoli di quello che ci aspetta e siamo anche in condizioni fisiche e mentali buone per vincere la partita. Il Catania ha fatto un bel campionato e anche se non dovesse vincere i playoff non sarebbe un fallimento. Il tecnico del Siena dice minc*** quando sostiene che una nostra eliminazione domani sarebbe un fallimento. Abbiamo una rosa di giovani interessanti e anche elementi esperti importanti. Con un pizzico di fortuna saremmo potuti anche arrivare primi.
Ho parlato ai calciatori dopo la sconfitta di Siena. La squadra ha un suo equilibrio e la sua forza e al Franchi non ha subito tiri in porta. Tra noi e il Siena ci sono tre gol di differenza. Siamo in condizione di ribaltare il risultato e mi auguro che gli episodi girino a nostro favore. Li dobbiamo sbranare domani e non c’è altro da aggiungere. Domani conterà la condizione atletica. Curiale? Se dovesse giocare mi auguro che sia il solito guerriero e non il gattone che a volte c’è in lui. Pisseri? Gli ho detto che è stato coraggioso a Siena perché ha cercato di anticipare l’azione di Marotta prendendosi delle responsabilità. Ha sbagliato solo i tempi dell’uscita, ma si cresce anche facendo errori.”
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