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Istinto RossazzurroVersione completa

Inguardabili…

Pietro SantonocitoAggiornato
Catania 2-4 Napoli; fonte: http://it.ibtimes.com/
Catania 2-4 Napoli; fonte: http://it.ibtimes.com/
Catania 2-4 Napoli; fonte:
Catania 2-4 Napoli; fonte: http://it.ibtimes.com/

Di tutto possiamo parlare, infortuni, arbitri, rigori contro e tante altre vicende calcistiche che hanno sicuramente costretto la compagine etnea a ripararsi con un giornaletto straccio sotto una pioggia incessante, questo bisogna riconoscerlo. Tante sono state le difficoltà durante questa stagione, fra cui il fallimento di Tachtsidis, giovane di belle speranze venuto dalla Roma a cui Rolando Maran affidava le sorti di un centrocampo, o di un Monzon (oggi uno dei meno peggiori) targato di lodi, ma poco di onori. Eh si…lodi o Lodi: una forte fitta al petto e un ritrovato figliol prodigo, una bufera di emozioni nei cuori rossazzurri abituati sempre da “10 e lodi”. Ci si aspettava sicuramente qualcosa di più da uno come lui…così non è stato. E cominciavano i problemi. Molti puntavano il dito contro un portiere piuttosto che un altro, mentre c’era chi era pronto già a fare le valigie a Gennaio per cercare fortuna altrove… i primi segni di bandiera bianca.

Si dice che al peggio non c’è mai fine, ma ciò a cui hanno assistito i tifosi del Catania stasera 26 Marzo dalle 20:45 alle 21:30 è stato un esempio di quello che non si può accettare nel calcio. Prendere un gol non è peccato, prenderne quattro nemmeno, arrendersi senza sudare la maglia… quello è peccato. E’ peccato per tanti motivi: 1) si era reduci da una prestazione confortante contro la Juventus capolista, nonostante la sconfitta di misura, a cui si doveva dare un seguito per dare dimostrazione a tutto l’ambiente (dal primo magazziniere all’ultimo tifoso catanese) che questa salvezza non è utopia; 2) per la gente che, in questi periodi di crisi, trova tempo e denaro per assistere la propria squadra lottare; 3) per l’onore della maglia che questi giocatori indossano.

Qualcuno potrà dire che la reazione c’è stata e che il Catania ha fatto due gol nel secondo tempo… ma a cosa sono serviti? Anzi, non si capisce il perché si decida di giocare dopo 4 gol e non prima… sembra addirittura stucchevole, dato che il Napoli andava a 2 all’ora.

Adesso mancano 8 gare contro Udinese, Torino, Milan, Sampdoria, Verona, Roma, Bologna e Atalanta, 24 punti a disposizione. Finché la matematica non ci condanna, tutti siamo in obbligo di credere in una salvezza miracolosa, ma la prestazione di oggi fa capire come in realtà non ci creda nessuno dei giocatori scesi in campo. La speranza è l’ultima a morire, ma dopo stasera… sarebbe meglio tornare a casa e riflettere un po’ tutti.

Di Pietro Santonocito

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Dalla curva: i commenti

  1. Premettendo che il catania ha cominciato a giocare solo perché il napoli ha voluto così e che guardando alla prestazione con la Juventus viene solo da piangere poiché la squadra bianconera ha semplicemente evitato di prenderci a bastonate, devo dire che per la prima volta dubito realmente che questo Catania possa far cambiare questo destino che ormai mi sembra già scritto da tanto tempo…destino che, anche scherzosamente, avevo Intravisto già ad inizio stagione quando fu sbagliato anche il “non” ritiro della nostra squadra, per proseguire con un mercato sterile di grandi colpi e che non hanno sostituito nemmeno lontanamente le partenze dei rimpianti Marchese e Gomez.
    Ovviamente gli errori si sono susseguiti con il mercato di riparazione quando non è stato preso nessuno in attacco e ancora, con l’esonero di Maran rimpiazzato da un “cadaverico” Di Canio il quale ci ha inabissati più di quanto non lo fossimo già.È vero che ci sono altri 24 punti a disposizione e che a noi ne servirebbero anche la metà, ma è altrettanto vero che con questa “NON” voglia che c’è all’interno della squadra, sarà davvero dura…NOI TIFOSI VERI CI CREDIAMO..

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