Il Pagellone di Bari-Catania


Ecco di seguito le pagelle di Bari-Catania, match conclusosi 1-1, con i rossazzurri che per l’ennesima volta subiscono la rimonta negli istanti finali di gioco.
Gillet 6.5: fischiatissimo dal suo ex pubblico, il “Gatto di Liegi” non si lascia per nulla intimorire, mostrando la solita sicurezza tutte le volte in cui viene chiamato in causa. Incolpevole sul gol di De Luca.
Sauro 5.5 : dignitosa prestazione per il centrale argentino, macchiata inesorabilmente dalla stupidaggine con cui, insieme a Sciaudone, permette a De Luca di insaccare la rete dell’1-1.
Ceccarelli-Capuano 6.5: i baluardi della retroguardia rossazzurra. I due non sbagliano nulla, lasciando soltanto le briciole a Ebagua e compagni.
Sciaudone 5: schierato fuori ruolo nel 3-5-2, l’ex più atteso del match fa quel che può sulla fascia destra. A pesare come un macigno è però il suo svarione difensivo al 90′, il quale distrugge di fatto i sogni di gloria degli etnei.
Chrapek 5.5 : ennesima insufficiente prova da parte del centrocampista polacco. Seppur leggermente meglio rispetto ad altre uscite stagionali, Chrapek pecca,come sempre, di dinamismo; appare,infatti, lezioso e molto lento, sia nel pensiero che nelle giocate.
Rinaudo-Odjer 6.5 : se Ceccarelli e Capuano sono stati i baluardi della difesa, l’argentino e il nigeriano possono essere considerati come i guardiani della linea mediana. Cuore e corsa per tutti i 90′, una marea di palloni recuperati, calcioni dati e presi; insomma, ottima prova di sostanza e quantità per i due.
Mazzotta 6.5: l’ex terzino del Crotone ritorna finalmente ai suoi livelli dopo due partite decisamente negative contro Pescara e Frosinone. Sembra trovarsi molto bene nel 3-5-2 di Marcolin, spingendosi diverse volte in avanti e difendendo senza affanni dietro. Peccato che diversi suoi cross interessanti non vengano sfruttati a dovere, soprattutto a causa delle pesanti assenze di Calaiò e Maniero.
Rosina 7: sarebbe stato un 8 se avesse depositato in rete un pallone che, dopo il dribbling su Guarna, chiedeva soltanto di essere spinto oltre la linea. Tuttavia, il buon Alessandro si fa perdonare disputando una seconda frazione di gioco di straordinario livello. E’ lui,infatti, che dopo una fulminea serpentina fornisce a Rossetti l’assist per il goal del vantaggio,ed è sempre lui che incanta la platea barese con giocate e tocchi d’alta scuola, uno fra tutti il tacco al volo che, veramente per poco, non manda in porta il ragazzino della Primavera per il 2-0.
Castro 7: dopo 3 partite di ottimo livello, condite anche da 2 gol, “El Pata” da un’ulteriore dimostrazione di essere quasi tornato il giocatore di un tempo. L’argentino disputa un gran primo tempo, condito da giocate interessanti e da uno spettacolare assist che,purtroppo, Rosina non riuscirà a concretizzare. Dopo aver fatto da elastico tra centrocampo e attacco con grande intensità per 70′, cala leggermente nei minuti finali, segnalandosi però per un numero eccezionale compiuto nello stretto al limite della linea del fallo laterale.
Dal 34′ st Rossetti 7.5 : pronti via e il talentino della Primavera. appena entrato, porta subito in vantaggio il Catania, sfruttando da grande attaccante l’assist al bacio di Rosina. Le sue ottime qualità si erano già intraviste contro Cittadella e Carpi, ma adesso ne siamo sicuri: Marcolin può annoverare un’altra freccia al suo già ricco arco, una giovane promessa che per poco non gli ha regalato i tanto attesi 3 punti lontano dal Massimino.
Dal 45’st Barisc S.V
Marcolin 6.5: nulla da dire quest’oggi al trainer etneo, il quale fa quel che può con gli elementi a disposizione, riuscendo a disporre un 3-5-2 diligente e ordinato. Azzecca pienamente il cambio Rossetti, ma la sua bravura oggi non è stata ripagata dalla buona sorte.
di Daniele D’Alessandro
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