Focus Virtus Francavilla: una squadra “che vende cara la pelle”

Focus Virtus Francavilla: un mix di esperienza e giovinezza al servizio dell’umiltà. In punta di piedi, la formazione di D’Agostino raggiunge l’ottava posizione a quota 30 punti e questo non sbalordisce più nessuno. Tanto agonismo in una squadra che sa vendere cara la pelle.
La città
La cittadina Francavilla Fontana è un comune italiano di 36.433 che si trova in provincia di Brindisi, in Puglia. Chiamata città degli imperiali per via dei principi imperiali che per due secoli governarono la città, allora feudo, facendolo diventare uno dei maggiori centri culturali e industriali di quell’area.
La città è situata 35 km a ovest del capoluogo lungo l’antico tracciato della via Appia, ed è il terzo centro in ordine di popolosità della provincia.
Questa cittadina è luogo di monumenti tra architetture religiose e civili di grande bellezza, per citarne qualcuno: la Basilica Pontificia Minore del Santissimo Rosario che risale circa al 1320, o la Torre dell’Orologio situa in piazza Umberto I edificata nel 1750 dall’allora sindaco Maurizio Giannuzzi.
Citta legata allo sport lì sono nati atleti come Giacomo Leone, maratoneta che nel 1996 ha vinto la maratona di New York o Mimmo D’Elia, kickboxer che nel 2009 ha vinto la medaglia di bronzo ai mondiali in Spagna.
La squadra
L’Unione Sportiva Dilettantistica Virtus Francavilla Calcio è nata dalla fusione di due squadre a G.S.D. Virtus Francavilla (nata nel 2011 e voluta fortemente dal presidente Antonio Magrì) e la A.S.D. Francavilla Calcio (storica società fondata nel 1946), entrambe militanti, nella stagione 2013-2014, nel campionato di Eccellenza Pugliese.
Neo-arrivata nella serie C, sta vivendo la prima esperienza tra i professionisti, viste le precedenti esperienze tra i campionati dilettantistici.
Ottavo in classifica con 30 punti, il Virtus Francavilla nelle ultime 5 gare ha raccolto solo 5 punti in virtù di una vittoria, due pareggi e due sconfitte.
Al timone della squadra pugliese troviamo l’ex fantasista palermitano di Fiorentina e Udinese, Gaetano D’Agostino. Allenatore con ancora pochissima esperienza – dato il suo breve curriculum – è alla prima stagione tra i professionisti.
La rosa è costituita da una predominanza di giocatori italiani, con soli 4 stranieri. L’età media è di 24,8 anni: il più “esperiente” è Giovanni De Toma (classe ’80) e il meno esperiente è proprio Davide Colonna.
Il rendimento in casa della formazione bianco-azzurra consta di 6 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. Tutt’altra storia quello in trasferta, con 2 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Breve la sua comparsa in Coppa Italia, a causa della vittoria inaugurale per 3 – 1 contro l’Imolese e la netta sconfitta contro il Palermo per 5 – 0 .
Il modulo adottato prevalentemente da mister D’Agostino è il 3-5-2. In porta troviamo il classe ’97 Mirko Albertazzi; trio difensivo formato da capitan De Toma, Prestia centro-destra e Maccarrone centro-sinistra. Il centrocampo porta i nomi di (da sinistra a destra): Agostinone, Biasón, Folorunsho e Pino, con la regia di Giuseppe Sicurella. La coppia d’attacco è costituita da Alessio Viola e da quell’Andrea Saraniti ormai andato a Lecce (notizia di ieri).
Il maggior realizzatore è proprio quest’ultimo, con uno score di 9 reti, seguito da Sicurella e Viola. Saraniti, insieme a Stefano Primo, è anche il miglior assist-man del gruppo.
Il computo dei cartellini ammonta a 50 gialli, una doppia ammonizione e 2 espulsioni. Il più sanzionato è Carlos Biasón (8 gialli), seguito da Sicurella (7 gialli).
Giuditta Agata Leotta
fonte foto: www.newspam.it
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