Focus avversario: Ecco la Casertana di Scazzola

Focus avversario: Ecco la Casertana di Scazzola
Nella seconda giornata del campionato di serie C 2017-2018 il Catania affronterà la Casertana di Scazzola, una squadra leggermente ridimensionata rispetto all’anno scorso, ma non per questo da sottovalutare.
L’obiettivo dei falchetti è quello di rimanere in questa serie senza patemi d’animo e levarsi qualche soddisfazione, magari raggiungendo una posizione play-off di un certo spessore. Tutto ciò sarà dipendente anche dall’apporto che i tifosi vorranno dare, dopo i deludenti play-off dell’anno scorso persi contro l’Alessandria.
Una rosa adattata alle normative sugli over, con molti ’99 e ’98. In porta, la solidità di Massimiliano Benassi, prelevato dal Lecce, dopo il prestito all’Arezzo. Una parabola evolutiva davvero particolare la sua: dal 2010, anno in cui la società salentina lo comprò dal Perugia, è stato sempre mandato in prestito a girovagare l’Italia, tra Reggina, Juve Stabia, Arezzo (2 volte in prestito) e Casertana, appunto.
Difesa centrale ben strutturata e assemblata in maniera speculare. Al centro è formata dal 29enne Pasquale Rainone e dal gigante Filippo Lorenzini (1,97 m di altezza). Sugli esterni agiscono Mario Finizio (’92) ed Emanuele D’Anna (’82).
A centrocampo vige sovrana l’esperienza di capitan Ivan Rajcic (classe ’81), coadiuvato dagli ottimi giovani Simone De Marco (’94) e Giuseppe Carriero (’97). Con l’ingresso di Andrea Tripicchio (’96), mister Scazzola può passare al modulo 4-2-3-1, a partita in corso.
Il trio d’attacco vede l’estro di Mario Marotta (’89), accompagnato dalla gamba di Luis Alfageme (’84) e dall’efficacia di Stefano Padovan (’94), scuola Juventus, di cui si dice un gran bene.
Nelle ultime ore di calciomercato, i rossoblù hanno messo a segno tre colpi di mercato: dal Crotone arriva in prestito il terzino destro Iacopo Galli, classe ’93; dal Pisa, invece, arriva il secondo portiere Daniele Cardelli, classe ’95, l’anno scorso al Pontedera. Ma il vero colpo di mercato è Gianluca Turchetta dal Lecce. Arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto per i salentini.
La partita contro i rossazzurri sarà un banco di prova importante per i falchetti, dopo la sconfitta in casa del Catanzaro. Mister Scazzola esorcizza:“I risultati devono essere frutto delle prestazioni. Sconfitta immeritata sabato, ora affrontiamo una squadra che vuole vincere il campionato. La squadra è nuova, però abbiamo il tempo per levarci tante soddisfazioni e darle al presidente che le merita per i sacrifici che ha fatto. I tifosi sono la nostra arma in più. Dobbiamo limare gli errori. Vogliamo far bene contro un avversario forte. Ci sono tante partite e bisogna lavorare per migliorare. Bisogna recuperare il tempo perso, ma la società ha lavorato bene in proiezione agli obiettivi che ci vogliamo porre. Bisogna pensare a noi. Bisogna commettere pochi errori. Il pubblico ci darà una mano per poter cercare di raggiungere un risultato positivo.”
Anche se ringiovanita, la Casertana rimane sempre un avversario da non sottovalutare, perché presenta dei giovani con grande potenziale e aspettative. In più, quell’Alfageme che ha già fatto molto male ai rossazzurri, da tenere a stretta sorveglianza.
Precedenti:
Nella “terra dei fuochi”, la vittoria rossazzurra è un tabù. Dal ’75 ad oggi, infatti, il computo globale ammonta a 4 vittorie e 4 pareggi per la Casertana, dove lo 0-0 è stato il risultato finale per ben tre volte consecutive. Tipicamente, un match che si conclude quasi sempre con pochi gol (al massimo 2), con l’unica eccezione di Casertana – Catania 3-1 del 01/04/1990.
Pietro Santonocito
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