Conquista la vittoria!

Un Catania meno convincente, ma comunque cinico e concreto. Questo è stato il profilo della squadra allenata da Dario Marcolin nella partita disputata venerdì sera contro la Ternana, uno scontro salvezza che andava vinto assolutamente per allontanarsi dalla zona retrocessione quasi definitivamente. Il Catania, infatti, si trova adesso a 5 punti in più sul play-out e a 7 sulla terzultima. Guardando la classifica dall’altro lato, invece, sono ancora sette lunghezze a distanziare i rossazzurri dal “sogno” play-off, ma sono addirittura tre le squadre sulle quali gli etnei possono rimontare. Una grande partita, come dicevamo poc’anzi, è stata quella contro la Ternana. Maniero e Castro, con due stoccate vincenti, mettono K.O. i rossoverdi: il primo con una girata da vero bomber all’interno dell’area di rigore qualche secondo prima che l’arbitro mandi le squadre negli spogliatoi per l’intervallo; il secondo, invece, corona una prestazione brillante con un tocco sotto tutto solo davanti al portiere dopo che era stato pescato sul filo del fuorigioco da un calibratissimo lancio di Calaiò. Per il resto, Il Catania non soffre molto dalle parti di Gillet, anche se forse a volte esagera nel risparmiarsi. Partita tutto sommato intelligente, con i rossazzurri che hanno sempre la partita in mano e corrono più degli avversari: arrivano sempre primi sul pallone, prendono tutte le seconde palle, coprono gli spazi e sanno persino trovarsi per far partire il contropiede. Sono cinque adesso le vittorie di fila, 47 i punti in classifica.
Il prossimo appuntamento sarà lunedì sera a Bologna, nell’anticipo della 37° giornata di Serie B. Catania chiamato a non fermarsi e, magari, a centrare la sesta vittoria consecutiva, eguagliando così il record della squadra allenata da Pasquale Marino nella stagione 2005-2006, quella della storica promozione in Serie A. I felsinei, invece, hanno totalizzato una vittoria, tre pareggi ed addirittura una sconfitta nelle ultime cinque gare; inoltre, gli emiliani avranno tre giocatori squalificati nella sfida contro il Catania. Insomma, per i siciliani ci sono tutti i dati favorevoli per cercare il terzo acuto esterno in stagione, dopo quelli ottenuti nelle ultime due trasferte di Varese e di Latina. D’altro canto, però, non sarà affatto facile perché contro ci sarà un Bologna che, seppur ferito, è comunque arrabbiato e bramoso di una vittoria che non arriva da ben quattro gare, così come adesso è la quarta posizione quella occupata dai rossoblù in classifica.
Ricordiamo tutti molto bene l’ultimo match disputato al Dall’Ara dal Catania. Fu Gonzalo Bergessio a siglare il 2-1 finale, in dieci contro undici, in quella danza della morte dell’11 maggio dello scorso anno, giorno che portò un’amara retrocessione per i tifosi di entrambe le compagini. Adesso invece, quasi un anno dopo, le squadre si riaffronteranno in una partita il cui risultato finale potrebbe ancora lasciare spazio ad alcuni interessanti scenari. Parola al campo dunque, conquista la vittoria!
Di Federico Fasone
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