Catanzaro – Catania 0-4: top e flop

Catanzaro – Catania 0-4: vittoria roboante dell’undici di Lucarelli, a seguito di una partita ben gestita nella prima frazione di gioco e chiusa elegantemente nel finale. Risposta e contro-risposta al pareggio in casa del Lecce contro il Siracusa. Adesso basta “solo” vincerle tutte.
Catanzaro – Catania 0-4: top e flop. Il Catania torna alla vittoria in trasferta dopo quasi 2 mesi, l’ultima fu ad Andria il 4 febbraio. Primo tempo molto noioso e il protagonista è il vento, difficile da domare. Nel secondo tempo i rossazzurri cambiano completamente atteggiamento e distruggono letteralmente i giallorossi.
Protagonista Barisic, ottimo il rientro di Russotto che fornisce un bell’assist per Porcino. Prova convincente anche del centrocampo e della difesa. Ecco i nostri top e flop.
TOP
BARISIC: Maks è per l’ennesima volta determinante. L’unico dei suoi a provare a far male agli avversari nel primo tempo. Nel secondo tempo ha il merito di aprire il match con un gol da grande opportunista d’area. Mette lo zampino anche nel terzo gol, fornendo il cross per l’autorete dei giallorossi. Il rientro al Catania lo ha completamente rivitalizzato e ha fatto 5 gol pesantissimi. MEDIA GOL DA BOMBER.
CURIALE: Nel primo tempo Davis non tocca quasi mai la palla, fornendo una prestazione in ombra. Nel secondo tempo, assieme a Barisic, si rivela fondamentale, mettendo lo zampino sulla prima rete rossazzurra e siglando poco dopo uno splendido gol al volo. I difensori avversari fanno fatica a contenerlo e la sua prestazione è da ben altra categoria. CAPOCANNONIERE.
LUCARELLI: Cristiano al primo tempo non dà il giusto atteggiamento ad una squadra che di calcio ne ha espresso poco e nulla. Nell’intervallo carica i suoi, che entrano con tutt’altro spirito e hanno il merito di aprire subito il match nel secondo tempo. Coccola i giocatori che escono o subentrano durante i cambi e grida come un matto per ogni sbaglio dei suoi. Emblematica è la sua esultanza al gol di Curiale. OTTIMA LETTURA DELLA GARA.
FLOP
MARCHESE: Giovanni fa sempre la solita giocata: lancio lungo per Manneh. Osa poco in fase di sovrapposizione e soffre Letizia nella sua fascia. Si migliora al secondo tempo, rimanendo comunque dietro a difendere. Nonostante ciò la sua prestazione non è del calibro dei suoi standard. RIPETITIVO.
Christian Alessio
fonte foto: http://mondocatania.com
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