Catania’s got talent. Continuano i casting.

Una cosa la possiamo affermare, per sicura, certa e tangibile:Ciccio Cozza non allenerà il Catania. Il condottiero della Leonzio, all’indomani della gara persa contro il Monza valida per la semifinale della poule scudetto, lascia la compagine aretusea accasandosi al Taranto. Partiamo dunque da uno punto fermo ed inamovibile:nonostante girassero voci sull’approdo del tecnico calabrese sulla panca rosso azzurra, l’allenatore fautore delle fortune bianco nere torna a calcare i campi della Serie D, cercando di bissare la fresca vittoria stagionale, alle redini del Taranto, reduce dalla retrocessione dopo una sola stagione di Lega Pro. Lo Monaco, coadiuvato da Argurio, effettua ancora “provini”. Il “Catania’s got talent” apre ai battenti. La stagione, caso Rinaudo permettendo, dovrebbe partire in maniera nettamente più agevole delle scorse due stagioni, nefaste dal punto di vista penalizzazioni (diciotto punti totali…mica pochi). L’AD rosso azzurro sa: stavolta non può sbagliare. Al primo passo falso divaricherebbe, ancor più, la frattura creatasi tra il club e la propria tifoseria. La scelta della nuova guida tecnica è la mossa necessaria a porre le fondamenta. Ballottaggio Cristiano Lucarelli-Gautieri? Beh….tutto da vedere. Sappiamo con certezza che il livornese fa gola al Catania. Un primo approccio andato a buon fine. A Torre del Grifo sono ore di attesa. Ancora sotto contratto con il Messina, il tecnico non fa mistero della volontà di continuare la propria avventura in giallorosso. Ma le garanzie chieste ai peloritani, allo stato attuale, non possono essere “esaudite” da Proto. Probabile risoluzione dell’enigma nel week end. Chi mastica di calcio, sa bene, che la sorpresa sta sempre, ben nascosta, dietro l’angolo. Gautieri, nonostante neghi i contatti con il Catania, è stato reinserito in lizza. Una mossa che il sodalizio etneo ha anticipato già durante la “pausa di riflessione” concessa a Lucarelli. Come? contattando Andrea Sottil. Da oggi il Siracusa si affida al DG Iodige. L’ex Matera, difatti, potrebbe allontanare seriamente dalla guida dei Leoni proprio Sottil e favorirne, per il nuovo corso, uno tra Auteri (assieme a Grassadonia considerato dal Pisa) e Gautieri (soluzione che i rosso azzurri tentano ancora di tenere in caldo). Con Sottil un pour paler del quale difficilmente arriveranno indiscreizoni in merito. Tra un provino e l’altro (scartati Cozza e verosimilmente Grassadonia) ecco che sotto i riflettori arriva l’emergente. Quello che potrà far strada. Quello che si vuol avvicinare a piccoli passi verso la conquista del palcoscenico. Il profilo di Antonio Calabro torna in auge. Dopo aver condotto alla corsa play off, interrotta dal doppio pareggio con il Livorno, il Francavilla, il ragazzo salentino annuncia il suo addio. Si sa, Catania è città di mare, ed in fondo al mare popolano le sirene. Quelle che hanno attirato l’orecchio di Lo Monaco. Contatto nelle scorse giornate. Probabilmente Calabro accetterà la corte di una tra Arezzo e Cosenza (toscani nettamente in pole)….ma resta quel gesto di non lasciar intentato. “Lasciar intentato”:segno che il Catania non ha ancora deciso. Segno che il Catania sa bene come funzionano i giochi. Farsi beffare per poi beffare. 
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