Salta al contenuto
Istinto RossazzurroVersione completa

Catania,le parole di Maran

Istinto RossazzurroAggiornato

Rolando MaranSituazione drammatica,sportivamente parlando, a Torre del Grifo.Catania ancora fanalino di coda della Serie A e con più di un piede nel baratro che porta all’inferno.A parlare ci ha pensato ieri pomeriggio il tecnico Rolando Maran durante la conferenza stampa,dove ha analizzato il momento “no” della sua squadra. Queste le dichiarazioni del tecnico raccolte da Itasportpress.it.

UDINESE “Faccio una premessa: ho scelto di essere presente oggi per rispetto di tutti anche se ho deciso di prendere più tempo per analizzare la situazione dopo la partita di ieri.La gara l’avete vista tutti. Mi fa rabbia perchè abbiamo fatto una buona partita e se Scuffet è stato il migliore un motivo ci sarà. Purtroppo torniamo a casa senza punti. Dopo la partita non ho detto nulla alla squadra perché non serviva. C’è da ricostruire adesso per lottare fino in fondo. Ieri nella ripresa abbiamo avuto una buona reazione dopo il loro gol ma purtroppo non concretizziamo. Poi purtroppo abbiamo fatto dei regali all’Udinese

SALVEZZA Vista la gara di ieri è chiaro che ci crediamo ma non ho voglia a fare i soliti discorsini. La situazione resta gravissima ma ci proveremo. Ci frenano componenti psicologiche e poi abbiamo perso qualche giocatore importante che stavamo recuperando. Stiamo giocando partite con momenti esaltanti e momenti disastrosi. Lo sbalzo è di difficile comprensione ma questo non significa che alzeremo bandiera bianca. Comunque guardiamo avanti anche se è complicatissima la situazione ma ci sono dei margini. Se ci fermiamo a quello che è stato è un casino. Le ultime non corrono e questo significa che si trovano anche loro in difficoltà. Alla fine faremo i bilanci e valuteremo la stagione.

CONDIZIONE Tre partite in sette giorni ci hanno penalizzato visto che la condizione di molti non è perfetta a causa di una annata sempre complicata. Penso 25 ore al giorno come risolvere i problemi valutando anche gli errori individuali. Cercando di fare la cosa giusta abbiamo sbagliato ma credo per mancanza di serenità. Lavoro sulla testa dei giocatori e cercheremo di continuare a essere propositivi. Noi purtroppo paghiamo a caro prezzo gli errori. Gli esterni difensivi? Hanno fatto bene ieri e anche col Napoli e li potrò riproporre in futuro anche se giocherà chi sta bene. Spolli e Rolin ancora non sono al meglio ma dovrebbero aggregarsi col Torino. Anche Castro procede bene ma non so quando sarà pronto.

ATTACCANTI Metto in campo quelli che sono i più affidabili. Ci sono difficoltà in questo reparto ma bisogna non fermarsi su questo aspetto.

CARENZE Col senno di poi è facile dire che ci manca qualcosa in organico. Le mie idee però me li tengo per me. I problemi sono in tutti i reparti e non solo in difesa. Nelle annate dove non funziona nulla va sempre peggio con errori che si ripetono. Non possiamo fucilare tutti se no in campo non ci va più nessuno. Le motivazioni saranno fondamentali e ne terrò conto dovendo fare delle scelte.

TIFOSI Non faccio appelli ai tifosi. Dobbiamo fare la nostra prestazione senza trovare altre strade. Dico ai tifosi che non siamo rassegnati alla retrocessione. Col Napoli abbiamo fatto errori e subito eurogol. Abbiamo dei limiti che quest’anno sono venuti fuori.

TORINO La vediamo come una finale e questo ci deve dare una spinta in più per vincere. Sono tutti in corsa per qualcosa in questo campionato e nessuno regala nulla. Il Torino è una squadra più complicata da affrontare specie in casa visto che si chiude bene e riparte in velocità.

Di Fabrizio Fasone

Questo articolo è stato letto 0 volte

Dalla curva: i commenti

Lascia un commento