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Istinto RossazzurroVersione completa

Catania,cosa ti manca?

Istinto RossazzurroAggiornato

ciro capuanoStagione 2014/2015,quella del riscatto per la compagine etnea appena retrocessa dalla massima categoria del calcio professionistico nazionale..la Serie A!
L’obiettivo è chiaro,vincere il campionato e ritornare nell’Olimpo dei grandi.
Già,proprio così..l’impostazione societaria sembra promettere scintille,il Catania deve ammazzare il campionato!Viene lanciata la campagna abbonamenti,la gente risponde presente toccando quota 10.000 abbonati come sempre innamoratissimi dei propri colori.
L’ad Cosentino acquista giocatori di livello e conferma alcuni senatori,pur non rinunciando a qualche cessione illustre ritenuta necessaria, al fine di centrare l’obiettivo.Nonostante i buoni propositi però qualcosa non gira per il verso giusto,inizia il campionato e non si trova la giusta dimensione suscitando diversi dubbi nella testa della tifoseria.
Il Catania è davvero una corazzata?
Nelle individualità forse sì ma manca qualcosa.

Di seguito analizziamo i punti deboli:

1)il centrocampo,mancano qualità e ricambi per affrontare una stagione lunghissima e logorante.Il solo Rinaudo non basta,Almiròn?Perchè scommettere su un giocatore alle prese, da più di un anno, con continui malanni fisici?
2)i leader,chi può prendere per mano questa squadra nei momenti di difficoltà e fronteggiare al meglio situazioni difficili?Qualcosa non quadra.
3) giocatori fuori ruolo,Martinho e Rosina su tutti.
4)preparazione atletica,indubbiamente deficitaria e continui infortuni muscolari.Percorso graduale per raggiungere una condizione ottimale più avanti o errori di valutazione?
5)Castro e Leto,giocatori di livello superiore.Ad oggi però nessuno li ha visti,si sentono parte integrante del progetto rossazzurro?
6)mancanza di comunicazione con l’ambiente,la società deve curare questo aspetto.Ricordate le 5 componenti spesso citate dall’ex Ad Pietro Lo Monaco?

In attesa di risposte,sempre a sostegno..Forza Catania!

Di Fabrizio Fasone

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