Catania-Sampdoria,Maurizio Pellegrino a tutto campo

Come di consueto,conferenza stampa prepartita per mister Maurizio Pellegrino.
Queste le sue parole alla vigilia di Catania-Sampdoria:
“E’ importante il fattore ambientale perchè ci sono stati dei riscontri e abbiamo sentito la gente pronta a contestare. Trovare domani un ambiente del genere potrebbe essere per noi motivo di condizionamento, però subentrano professionalità e orgoglio di voler vomunque cambiare questo atteggiamento e pensare esclusivamente di vincere la partita.
Per quanto riguarda il video che ha fatto il giro del web, io non so quanti anni ho trascorsi in questa società e quanti tifosi ho conosciuto, mi affido a quelli che mi conoscono e sanno i perchè di questa reazione. Però questa persona che ha avuto un minuto di grande notorietà ha mancato di rispetto non solo a me e alla squadra ma ai tifosi e gli griderei altre 100 volte che non solo a questa maglia sono legato, ma io a questa maglia lego e conservo tutto quello che ho.
Spolli ha avuto un fastidio domenica scorsa è stato gestito durante la settimana, ieri si è allenato con noi, stamattina ha fatto qualcosa di diverso, la scelta sarà nelle ultime ore. Io ho il dovere di pensare alla prossima partita, ma anche la follia di utilizzare tutto e puntare a fare 12 punti, ma se il mio pensiero non fosse così non potrei trasmettere il mio pensiero e la mia grinta.
L’emozione che forse per la prima volta mi accompagnerà, sarà esclusivamente quando entrerò al Cibali e non a San Siro. Per me entrare al Massimino vale più di ogni altro stadio, è un emozione che ho già vissuto ma in Serie A mai è la porima volta.
Io qui ho tutto da perdere quando le cose non andranno bene perchè io mi sento parte integrante di questa città e società, se dovessimo retrocedere mi sentirei il primo a sentirmi retrocesso. In questo momento l’obiettivo è finire queste gare e tornare al nostro settore giovanile che sarà tra qualche anno sarà tra i più invidiati d’europa.
Non parlare di Serie B sarebbe parlare da stupidi, noi siamo consapevoli di questo momento di difficoltà, ma dall’altra parte quello che prevale è credere di poter ottenere il massimo, il calcio insegna che anche l’impossibile può diventare possibile.
Non ho ancora scelto il capitano, però l’ho ponderato. La fascia è stata data a Barrientos in maniera istintiva, a livello morale doveva avere qualcosa in più e così poi è stato, vediamo se confermare o darla a qualcun altro.
Riflettere e maturare l’idea che se dovessimo vincere svilupperemo un altra settimana all’insegna di questo. Una vittoria potrebbe portarci a vivere una settimana diversa e a capire cosa si può muovere in classifica.”
Di Fabrizio Fasone
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