Catania, reparto arretrato…da sfoltire?


Catania, reparto arretrato…da sfoltire?
Con l’arrivo di Drausio, quello presunto di Marzorati metterebbe in discussione la permanenza di Bergamelli e Bastrini.
Nodi al pettine che spuntare fuori come funghi. Il calciomercato rossazzurro dell’estate 2016 verrà ricordato sicuramente come uno tra i più accesi di sempre, non solo per la vicenda Rosina. L’arrivo di Drausio, centrale difensivo classe ’91, svincolato dal Red Bull Brasil e quello possibile di Lino Marzorati, altro centrale difensivo classe ’86 pongono il tifoso catanese di fronte ad alcune perplessità non di poco conto. Essendo entrambi degli over, uno già alla corte di Pino Rigoli e pronto ad essere impiegato, l’altro accostato prepotentemente alla società di Via Magenta in Mascalucia, risulta logicamente un surplus in quella zona del campo. Tuttavia, le valigie di Ferrario sembrano ormai ben sistemate (mancano solo i dettagli per l’approdo alla Robur Siena), affinché il centrale ex Novara approdi a Siena. Escludendo lui, restano a preoccupare le voci che lusingano Bergamelli e Bastrini, a volte un po’ satanelle e un po’ parmensi per entrambi.
La logica, teatro devastante quanto implacabile, di un mercato senza attori né registi (diciamo – fulvido palesante dei dogmi materialisti ed economici), vuole e dirige il pensiero di tifosi e addetti ai lavori verso tormentati discorsi di ratifica dei contratti alla Lega Pro, di tetto ingaggi e burocrazie varie, dovuti immancabilmente all’affare Rosina, gioco a scacchi senza fine con tre giocatori simultanei. Se Mbodj, giovane interessante e di “quieto vivere e convivere”, non acuisce sgomento, né qualsivoglia rumor umorale, economico o burocratico, lo stesso non si può dire della conclamata “bella-coppia” Bergamelli-Bastrini, filante nel pronunciarla quanto nel vederla giocare. Aggiungendo alla sacra logica l’arrivo di Drausio, ottimo centrale venuto qui dalla massima serie brasiliana, e quello possibilissimo di Marzorati, esperto centrale ex Modena, Sassuolo ed Empoli, ecco che il 2 + 2 tange anche la psiche più scettica.
Sensazioni corrono lungo la schiena, alcune positive e altre meno. Bypassiamo sentimentalismi o spruzzi di cuore, non è il momento epocale più epocale. Bandiere men che meno. Davanti al dio denaro anche un angelo diventa un diavolo.
Pietro Santonocito
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