Catania – Reggina: noi con voi…ma voi con noi

Catania – Reggina, stavolta il pronostico non è a favore dei rossazzurri. Recuperati molti lungodegenti: nulla da perdere, ma tanto da guadagnare…
Catania – Reggina. Tutto contro, dal pronostico all’arbitraggio, probabilmente, più incline a favorire la squadra meglio piazzata tra le due. Non per sudditanza, ma per inadeguatezza.
Tutto contro, ma non più come prima. Qualcosa è cambiato dalla gara di giovedì che ha sancito l’eliminazione dalla Coppa Italia di serie C 2019/20. Perché?
Un fischietto in bocca e si aprirà il sipario. Un sipario, ma non più un muro di silenzio, nella piena consapevolezza che, stavolta, il sordo sibilo del vento attraversante le fessure del Massimino non sarà indice di protesta pregiudizievole.
“No more…never again”. Non può finire così, non così: il bieco accontentarsi di ergere delle torri invalicabili, alte più dei grattacieli, non è originale…ci provò Babele e fallì nell’impresa di superare Dio.
Bisogna togliere l’erba bruciata: vero. Sappiamo quanto male ha mietuto, tanto da non riuscire più a sopportarne la puzza. Ma fu il fuoco a bruciarla ed il fuoco non c’è più…è rimasta solo lei.
Non resta altro che domandarci se conviene a tutti lasciare l’erba bruciata all’abbandono totale o fare in modo che essa non nuoccia più a nessuno. Domanda assai retorica, a dire il vero.
Non ci è concessa una gru per esportare grandi ettari di erba inquinata dal Massimino. Ci è concesso uno strumento di gran lunga meno consono a lavori edili, ma più potente: la voce.
“Canto per te, solo per te, dai Catania olè!”, non si dice così? Che ce lo ripetiamo a fare, se basta toccarci l’orgoglio con una provocazione per azzittirci e rintanarci nelle nostre torri di saccenteria e onniscenza?
Siamo figli del Vulcano attivo più alto d’Europa e della Santa capace di distruggere, da sola, un intero impero romano grazie alla sua fede in Cristo. Non so se mi spiego.
Siamo la terra che calpestiamo, quella che concimiamo e che ci dà quei succulenti frutti in grado di sfamare i nostri figli. Siamo il mare azzurro, quello dove si possono pescare pesci dall’alto valore nutrizionale…che abbiamo solo noi, qui.
#NoiconVoi…ma #VoiconNoi
Noi siamo con voi, fino a quando si calerà il sipario. In quel momento, tutti saremo responsabili di tutto, nessuno escluso. Una pacca a te per averci provato con tutte le tue forze e un grazie a me per averti sostenuto.
Questa è Catania: così siamo fatti. Non ci interessano i grandi giri di parole o la filosofia incallita in mezzo alle parole “vittoria” o “sconfitta”. Viviamo di concretezza.
Per questa ragione, il “#NoiconVoi” non deve essere inteso in senso lato, tutt’altro. Rappresenta l’ultimo “pass” per ottenere il “#VoiconNoi” in cambio, condizione necessaria e sufficiente senza la quale ritornerà a fischiare al Massimino solo il sibilo del vento tra le fessure.
Contro la Reggina e contro tutti
Il passato è d’intralcio al presente che suggerisce concentrazione, contro un avversario-squadra, come la Reggina, pieno di risorse e motivazioni da vendere.
Servirà una prestazione fuori dalle righe…ma non dal pentagramma. Serviranno i nuovi, i vecchi, i lungodegenti recuperati e chi non avrà paura di metterci il piede o di fare uno scatto in più per recuperare una palla impossibile da raggiungere.
Non servirà la gente che ama fare il compitino, giusto quel poco per sentirsi “inattaccabile”, “intoccabile”, “insindacabile”. Per loro non sarà riservato nessun posto in prima fila, ma solo la stanza delle scope o lo sgabuzzino dove riporre la roba d’antiquariato.
Serviranno coloro i quali saranno disposti ad annaffiare la terra che noi tifosi abbiamo concimato. Quelli che, dolenti e silenti, saranno capaci di annaffiarla non con l’acqua…ma col proprio sangue!
Nos vobiscum sum vobis apud nos
Catania – Reggina: convocati
CATANIA
PORTIERI: 1 Jacopo Furlan, 22 Miguel Ángel Martínez.
DIFENSORI: 26 Luca Calapai, 28 Andrea Esposito, 15 Giovanni Marchese, 3 Moïse Emmanuel Mbende, 20 Giovanni Pinto, 5 Tommaso Silvestri.
CENTROCAMPISTI: 27 Marco Biagianti, 21 Kevin Biondi, 25 Orazio Di Grazia, 19 Kalifa Manneh, 32 Andrea Mazzarani, 18 Giuseppe Rizzo, 16 Francesco Salandria, 4 Bruno Leonardo Vicente, 6 Nana Addo Welbeck-Maseko.
ATTACCANTI: 17 Maks Barisic, 9 Leo Steve Beleck A’Beka, 7 Gabriele Capanni, 10 Alessio Curcio, 8 Davide Di Molfetta.
REGGINA
PORTIERI: Farroni, Geria, Guarna.
DIFENSORI: Bertoncini, Blondett, Garufo, Gasparetto, Liotti, Loiacono, Marchi, Rossi, Rubin.
CENTROCAMPISTI: Bianchi, De Francesco, Nielsen, Paolucci, Rivas, Sounas.
ATTACCANTI: Bellomo, Corazza, Denis, Reginaldo, Sarao.
Pietro Santonocito
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