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Istinto RossazzurroVersione completa

Catania – Perché Petrone e non Cosmi, Ranieri o Vujadin Boškov? Ve lo spieghiamo noi…

Pietro Santonocito
FIGC
fonte: www.figc.it
FIGC
fonte: www.figc.it

Catania – Perché Petrone e non Cosmi, Ranieri o Vujadin Boškov? Ve lo spieghiamo noi…

Come di consueto, sotto la proboscide del Liotro, subito dopo l’esonero (in questo caso resc. consensuale) di un allenatore “non convincente” e la nomina del suo sostituto, piovono i pareri intenditori del popolo catanese. Legittimati dalla troppa delusione e sofferenza degli ultimi anni, si fa prima a puntare il dito contro tutto e tutti…anche se il bersaglio delle critiche non si è nemmeno seduto in panchina.

Il Calcio è bello anche per questo e le colorite conversazioni sui social network rallegrano le giornate degli addetti ai lavori, relegati ad un lavoro diverso da quello di “abili intenditori a vele spiegate e bussola pazza”. Nello specifico, dopo la notizia di Mario Petrone nuovo allenatore etneo, si apprezzano i commenti favorevoli e denigranti, per via dei suoi esoneri e voci provenienti da Ascoli. Da qui, i domandoni da un milione di dollari:“Perché non Cosmi al posto di Petrone, visto che è un allenatore libero?”.

Fermo restando che presumere di sapere un regolamento senza nemmeno leggerlo è reato intellettuale (oltre che una buona dose di scienza inqualificata), ci siamo chiesti se fosse realmente utile leggerne qualche riga, giusto un po’. Ma sì, dai! Lo proponiamo anche a voi!

Ecco alcuni stralci del Regolamento FIGC per il Settore Tecnico:

Art. 30 Tecnici italiani all’estero e tesseramento dei tecnici provenienti da Federazioni Estere

1. I Tecnici iscritti all’Albo che si trasferiscono presso una Federazione Estera sono tenuti a comunicare per iscritto tale trasferimento al Settore Tecnico.

2. Possono trasferirsi nella stessa stagione sportiva presso Federazioni Estere Tecnici tesserati in Italia a seguito di risoluzione del rapporto a qualsiasi titolo purché sopravvenga accordo consensuale al trasferimento con la società di appartenenza e parere favorevole del Comitato Esecutivo del Settore Tecnico.

[…]

5. Gli allenatori provenienti da Federazioni Estere, per poter essere tesserati da una Società, devono essere inseriti in un Elenco Speciale degli Allenatori provenienti da Federazioni Estere.

Art. 38 Preclusioni e sanzioni

1. I tecnici, nel corso della medesima stagione sportiva, non possono tesserarsi né, indipendentemente dal tesseramento, svolgere attività per più di una società, neppure con mansioni diverse, fatta eccezione per eventuali ipotesi previste negli accordi collettivi tra le Leghe Professionistiche e l’associazione di categoria riconosciuta dalla F.I.G.C. o nei protocolli d’intesa conclusi fra tale Associazione e la Lega Nazionale dilettanti e ratificati dalla FIGC nonché per quanto previsto dal comma 2 dell’art. 30. Tale preclusione non opera per i Preparatori Atletici, medici sociali ed operatori sanitari che, nella stessa stagione sportiva, abbiano risolto per qualsiasi ragione il loro contratto per una società e vogliano tesserarsi con altra società per svolgere rispettivamente l’attività di preparatore atletico, medico sociale e operatore sanitario. Inoltre i tecnici, già tesserati prima dell’inizio dei campionati di serie A e B con incarico diverso da quello di allenatore responsabile della prima squadra presso società della L.N.P., possono essere autorizzati dal Settore Tecnico, previa risoluzione consensuale del contratto economico in essere, ad effettuare un secondo tesseramento nella stessa stagione sportiva nell’ambito di società appartenenti alla medesima L.N.P. con l’incarico di responsabile della prima squadra.

2. Ai Tecnici è vietato di prestare la loro opera, sia pure temporanea ed occasionale, a favore di società per le quali non hanno titolo a tesserarsi.

3. Ai Tecnici inquadrati nell’Albo del Settore Tecnico è fatto divieto di trattare direttamente o indirettamente e comunque di svolgere attività collegate al trasferimento ed al collocamento dei calciatori. Essi sono soltanto legittimati a fornire alle società di appartenenza la loro consulenza di natura esclusivamente tecnica.

4. Ai Tecnici è altresì vietato di svolgere mansioni riservate, in base al presente Regolamento, a Tecnici di categoria superiore, senza la specifica autorizzazione in deroga, di competenza del Comitato Esecutivo.

5. Il Comitato Esecutivo, tenuto conto dell’esito degli eventuali giudizi disciplinari, può revocare eventuali autorizzazioni o deroghe già rilasciate.

6. La violazione delle disposizioni di cui ai commi precedenti comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari della Commissione Disciplinare del Settore Tecnico.

Ecco spiegato il perché non poteva essere tesserato Cosmi, Ranieri o Boškov. Ovviamente, questi sono solo stralci di un regolamento più ampio e approfondito rispetto a quanto mostrato in questo articolo. Per i più curiosi, trovate QUI il regolamento completo.

Pietro Santonocito

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