Catania, l’Elefante annullerà le punture di Vespe?


Catania, l’Elefante annullerà le punture di Vespe?
Lo attendevamo con ansia questo giro di boa. È arrivato, certo. Ma quanti rimpianti!
È sempre così quando sei certo di qualcosa, di qualcuno. È così adesso perché, in cuor tuo, lo sapevi. Sapevi che il Catania era davvero forte. Lo è, anzi. Parliamo al presente, seppur così pieno di recriminazioni.
Più volte ci siamo chiesti, ora non lo facciamo più perché 34 punti (sul campo) sono tanta roba. Forse troppa per far sì che siano i numeri a parlare, stoppare sul nascere eventuali critiche sterili ed utili, semmai, a tentare di distruggere una realtà che lotta ogni giorno per riemergere. Rialzare la testa e rilanciare una storia, non ancora conclusa.
Si riparte da un altro atto, il secondo di Pietro Lo Monaco. È l’atto di un Catania in Lega Pro, che lotta e scala la classifica. La risale ogni domenica, sì. Lo fa costantemente, sbattendo anche. Prende persino gli schiaffi più assurdi, ma è sempre lì. Perché? Semplice, è forte questa squadra. Ha un valore incredibile il Catania, ma ha poca consapevolezza nei propri mezzi. Male, malissimo perché poteva essere grande invece di accontentarsi di quel che resta. Sì, i play-off sono un ripiego!
Gennaio è alle porte ormai e, con esso, si aprirà una nuova sessione di calciomercato. Una grande occasione che, unita alla lunga sosta del campionato, costituisce la concreta possibilità di stabilizzarsi ulteriormente nella griglia degli spareggi.
Il girone di ritorno, potrà sembrarvi strano, è un altro campionato, quasi come se si fosse “giocato” prima. Eh, sì. Mai espressione fu più azzeccata. Cambia l’atteggiamento e, soprattutto, la cattiveria perché i punti pesano, sempre più, col passare delle settimane. Persino i morti vi sembreranno essere resuscitati, quasi fosse un film che a fatica i tuoi occhi vogliono guardare. Tollerare, vivere.
Resettiamo dunque, quel ch’è stato è stato ormai. È passato, già. Mettiamocelo alle spalle e vediamo tutto alla fine, senza guardarci più indietro. Ho capito questo negli anni, bisogna sostenere senza mai precludersi nulla. Sognare, ma senza voli pindarici poiché, quelli, sono i soli a farti più male quando ti discosti troppo dalla realtà. La tua com’è? Sicuramente più bella, non veritiera. Fantasiosa, sì. Ma a che prezzo?
Juve Stabia – Catania, atto secondo (finì 3 a 1 per gli etnei all’andata). La terza contro la settima, entrambe dal passato glorioso nella speranza di un futuro migliore. Tutto da scrivere. Ancora? Sì, risponderete. Il tifoso sogna e lotta, vince e perde. Lo fa, però, sempre con passione. Unica, impareggiabile perché profondamente pura. Castellammare di Stabia sarà una tappa fondamentale per i rossazzurri ed un’eventuale vittoria darebbe slancio, un segnale forte a tutti. Come diciamo spesso, sì. E la maturità? Dov’è? Ce lo chiediamo ancora, è un tarlo nella mente.
Ventiquattro sono i punti conquistati, tra le mura amiche, dalle Vespe, appena uno in meno del Catania. Pensate un po’, i secondi contro i primi per rendimento interno. Eh, se fosse solo giocabile in casa questo campionato! Ma non è così, i numeri dicono nove. Pochi? Decisamente, ti fanno, anzi, Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Ti fanno il Catania, autore di una vittoria, sei pareggi e due sconfitte in trasferta. Fate un po’ voi, capirete davvero? Chissà..
Stadio Romeo Menti, start oggi alle 18,30, in un solito giovedì ad appena due giorni dalla vigilia di Natale, ecco a voi Juve Stabia – Catania. Una sfida scoppiettante tra le Vespe e l’Elefante. Chi la spunterà? Sedetevi e guardate, sognate. Ditemi però cosa volete, fatelo prima. Io dico Catania, lo grido e lo canto.. dell’Elefante me ne vanto!
Probabili formazioni:
JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Cancellotti, Atanasov, Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Marotta (Lisi), Ripa, Sandomenico. A disp.: Bacci, Camigliano, Liviero, Petricciuolo, Esposito, Salvi, Zibert, Del Sante, Kanoute’, Lisi, Rosafio. All: Fontana
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Di Cecco, Drausio Gil, Bergamelli, Djordjevic; Biagianti, Scoppa, Bucolo; Russotto, Barisic (Paolucci), Mazzarani. A disp.: Martinez, Bastrini, Mbodj, Nava, Parisi, Di Grazia, Piermarteri, Silva, Graziano, Paolucci, Calil. All: Rigoli
ARBITRO: Matteo Proietti di Terni; Diomaiuta-Fabbro
INDISPONIBILI: Montalto; Anastasi, Fornito, Piscitella, De Rossi e Sibilli
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: Bastrini, Bergamelli, Biagianti, Di Cecco e Scoppa.
di Fabrizio Fasone
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