Catania, ingrana la terza!


Catania, ingrana la terza!
Certo che il tempo non basta mai, specie in questo caso. Vinci a Cosenza, fai vedere dei miglioramenti e poi? Arriva martedì e devi sfidare il Monopoli. Di già? Sì, resettiamo dunque.Il Catania è reduce da due vittorie consecutive, si è inserito all’interno della griglia play-off ed oggi pomeriggio, alle 14,30, avrà la possibilità di ingranare la terza marcia e sorpassare, così, chi lo precede. Salire ancora quindi, stabilirsi ai piani alti della classifica e non fermarsi più. Mai più. È questo ciò che conta, come da copione. Storia, blasone, obiettivi della società, passione della tifoseria. A rendere il tutto più “dolce” sarà il Massimino, tornato ad essere una vera e propria roccaforte. Come da tradizione. E allora? Guardiamo sempre avanti.Quel che stato è stato, poteva essere e non è stato. E poco importa oramai, è giunto il momento di giocarsi ogni partita come se fosse una finale perché i conti, purtroppo o per fortuna, vanno fatti alla fine. Sarà lì che a sparare ci penserà solo chi avrà più cartucce. Ed il Catania ne ha, credetemi. Non guardiamo più la classifica, risaliamo ed occhi solo alla partita odierna. Testa al Monopoli, brutto cliente ma, di certo, non irresistibile. Il Catania deve, il Catania può. È utile ricordarlo, sperando, altresì, che sia soprattutto il Mister ad inculcarlo ai propri giocatori. Unici protagonisti di uno spettacolo, ancor prima di un lavoro.Il tempo non sarà dei migliori, piove già in città, ma, acqua o no, il calore del pubblico non mancherà. È indissolubile il legame con questa squadra, la spingerà, anzi, più forte che mai. Come è sempre stato.I biancoverdi pugliesi lo sanno, è Catania a dover sfidare. Non il Catania perché, dietro, c’è molto di più. Una storia che niente e nessuno potrà cancellare, dovrà subirla perché la sete di riscatto è la prerogativa di un territorio stanco di soprusi ed angherie. Voglioso di rialzare la testa e combattere, ancora. Sempre a testa alta. Il Catania deve, il Catania può. Con rispetto va, si rialza e risorge. Ti colpisce e ti affossa. Vi è chiaro?
All. Pino Rigoli.
Monopoli (4-3-3): Mirarco; Bei, Esposito, Ferrara, Pinto; Sounas, Nicolini, Franco; Montini, Genchi, Gatto.
All. Diego Zanin.
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