Catania, chi sei davvero? Metti la quarta a Siracusa!


Catania, chi sei davvero? Metti la quarta a Siracusa!
Tempo fa vi parlai di derby e del derby, ricordate? Potrà sembrarvi strano, sì, ma la differenza è abissale poiché solo la storia può deciderlo, catalogando a suo piacimento determinate partite.
Sappiamo tutti che a Catania il derby è quello col Palermo, mentre con le altre son solo derby. Come lo è, sicuramente, Siracusa – Catania, un derby tra i tanti. Sentito forse, ma da chi? Più dagli avversari che altro. E allora? Ci sono in ballo i 3 punti, come sempre. Pensiamo dunque a quello, solo a quello.
Oggi pomeriggio al De Simone, start ore 14,30, si affronteranno le due squadre più in forma della Lega Pro (Girone C). La matricola Siracusa contro l’ambizioso Catania, per uno scontro che si preannuncia scoppiettante. Stando ai numeri.
Diciotto punti per gli aretusei, ventuno per gli etnei. Cos’altro aggiungere se non che sarebbero, rispettivamente, seconda e prima del girone? Tutto questo secondo la speciale classifica delle ultime dieci giornate. Numeri, certo. Ma quante volte hanno mentito? Credo mai.
L’impegno è delicato, in settimana è stato posto il veto ai tifosi etnei dopo i disordini di agosto (Derby di Coppa Italia di Lega Pro, finì 1 a 1). Eccessivo forse, ma sicuramente lesivo per il calcio. Per i tifosi, vere vittime di questo sistema così distorto. Incomprensibile e troppo spesso accanitosi contro il club dell’Elefante. Non occorre polemizzare, ma il marcio ha radici ben più profonde del cosiddetto capro espiatorio di turno. Come hanno voluto farci credere, in più occasioni.
Vi sembrerà tutto, ma Siracusa – Catania non sarà solo questo. Ci ha anche offerto, nei giorni scorsi, un video, realizzato allo scopo di portare quanta più gente possibile allo stadio. L’opera è della società aretusea, ma, inevitabilmente, è stata accesa la miccia. Sfottò sui social tra le due tifoserie, contestazioni ed anche indignazioni verso il Capitano Davide Baiocco, glorioso ex rossazzurro. La sua colpa? Aver preso parte a questo video. Può bastare? Ad alcuni sicuramente per sporcare la sua immagine, il suo ricordo lasciato a Catania. Io però credo che rientri nel gioco delle parti, si parla di un professionista che deve, in qualche modo, girare dalla parte di chi lo paga.
Ritorniamo però allo specifico del match, sarà una partita maschia. Non decisiva, ma indicativa. Darà slancio, soprattutto a chi, come il Catania, è chiamato all’ennesimo esame di maturità. È cresciuta o no questa squadra? Vincere a Cosenza è stato l’inizio di un percorso? Sono queste le domande ricorrenti, ma tranquilli perché oggi lo si saprà. Più che altro sapremo chi è il Catania, cosa potrà fare e che ruolo avrà realmente in questo campionato.
Lo dissi più volte, lo ripeto adesso. Il Catania deve, il Catania può. Al resto ci pensa il campo, unico giudice degli approcci rossazzurri.
Non ce ne voglia nessuno, ma l’Elefante deve temere solo se stesso. È lì il nodo, per il resto rispetto massimo verso tutti. Forza Catania!
PROBABILI FORMAZIONI:
SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Brumat, Pirello, Turati, Dentice; Baiocco/Giordano, Spinelli; Catania, Cassini, Valente; Scardina. All. Sottil.
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Parisi/Di Cecco, Bergamelli, Gil, Djordjevic; Bucolo, Scoppa, Fornito; Di Grazia, Mazzarani, Russotto. All. Rigoli.
di Fabrizio Fasone
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