Catania – Bari 1 – 1: top e flop

Catania – Bari 1 – 1: top e flop. Il Catania manca l’appuntamento con la vittoria a causa dell’errore dagli undici metri di Dall’Oglio. Discutibili alcune scelte di mister Raffaele nell’undici iniziale. Tardivo il cambiamento di rotta.
Top
Sarao. Secondo centro consecutivo per il gigante Rossazzurro, a coronamento di una prestazione generosa. Gol fondamentale per le ambizioni di vittoria .
Russotto. Classe consueta, ma lontano dalla migliore condizione fisica. Suo l’assist per Sarao. DECISIVO.
Welbeck. Quando esce Maldonado si prende sulle spalle il centrocampo etneo e dispensa assist e tackle in egual misura. SACRIFICATO INGIUSTAMENTE.
Flop
Maldonado. Il centrocampista sudamericano si propone poco in fase di impostazione e, quando lo fa, conferisce troppi punti di riferimento agli avversari che, puntualmente, lo anticipano. FANTASMA.
Confente. Incerto per larghi tratti del match nelle respinte e decisivo in occasione del gol di Cianci. Fuori posizione, nella tua stessa porta… non si canta messa. INCERTO.
Golfo. Prestazione sottotono con pochi spunti in fase offensiva. Non riesce mai a incidere e appare arruffone nelle sue giocate individuali.
Raffaele. Impiega oltre 50 minuti per capire che Maldonado era un onere che il Catania non poteva permettersi di mantenere in campo. Non si possono regalare sempre 45 minuti. NO COMMENT.
Foto Davide Anastasi/LaPresse
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