Catania 3-2 Sant’Agata: il pagellone rossazzurro!

Il Catania non si ferma più e colleziona la nona vittoria consecutiva. Il Sant’Agata si rivela un degno avversario che ha saputo mettere in serie difficoltà gli etnei.
Al “Massimino” è atteso il tutto esaurito ed infatti i numeri dicono che allo stadio erano presenti ben 15.048 tifosi. Record stagionale. Tra gli spalti inoltre, è presente Ross Pelligra che in mattinata è andato a vedersi l’under-15 sul campo di Nesima. Mister Ferraro consolida il suo undici titolare con il rientro di Bethers tra i pali. È un inizio arrembante da parte degli ospiti che colpiscono anche una traversa. Il Catania, dopo lo schiaffo, reagisce grazie all’ennesima rete nata dall’asse di destra tra Sarno e Rapisarda. Quest’ultimo, da posizione defilata all’interno dell’aria di rigore, fa partire un bolide che scheggia la traversa e oltrepassa la linea. I padroni di casa sono cinici e alla seconda azione raddoppiano. Ancora Rapisarda, imbeccato da Sarno, mette una palla in mezzo per Sarao, il quale alzandola, trova Vitale abile a beffare difensore e portiere di testa. Terza rete per il classe 2004 che conferma la sua grande abilità negli inserimenti. Nel secondo tempo, il Sant’Agata non demorde e parte al massimo. Prima Vitale sbaglia un gol a porta vuota clamoroso, poi Scolar su un’azione abbastanza confusa in aria trova la rete che dice -1. Il Catania grazie a Forchignone si procura un penalty che il subentrato Jefferson trasforma, ma infine è ancora il Sant’Agata con Bonfiglio su penalty a riaccorciare le distanze. Azione, quella del rigore degli ospiti, nata da due superficialità abbastanza clamorose di Rizzo. Si conclude così la partita forse più sofferta per gli etnei fino ad ora. Il Catania prende un ulteriore distacco in classifica in virtù della sconfitta del Lamezia sul campo del San Luca. Ecco il pagellone rossazzurro.
BETHERS 6: Non ha colpe in nessuno dei gol ma quanti rischi si prende con le uscite?
RAPISARDA 7,5: Per l’ennesima volta uno, se non il migliore in campo. Rete spettacolare condita dal cross da cui nasce la rete del raddoppio. È sempre attento in fase di copertura.
SOMMA 6,5: Strano da dirlo, ma oggi ha dato più sicurezza di Lorenzini. Si prende qualche responsabilità spingendosi troppo più in là della sua zona di competenza, ma è deciso negli anticipi e nel marcare gli attaccanti avversari.
LORENZINI 6: Partita in cui soffre più del previsto. Clamoroso il retropassaggio dal quale nasce il gol a porta vuota sbagliato dagli ospiti. Errore che da lui in questa categoria non si aspetta nessuno.
CASTELLINI 6: Alterna grandi interventi a piccoli cali di tensione. Ingenuo nel permettere il cross da cui nasce la rete del 2-1. Il ragazzo, però, non si butta giù e lotta su ogni pallone.
VITALE 7: Partita di grande intensità per lui. Nel primo tempo fa un ottimo lavoro in fase di interdizione condito dal gol del 2-0. Segnali di crescita importanti.
LODI 6,5: Oggi gioca molto bene quando deve recuperare palloni. Illumina come al solito coi suoi lanci lunghi. Deve migliorare sul tiro in porta.
RIZZO 5,5: Errori o forse orrori molto gravi. In una stessa azione riesce a perdere palla a centrocampo e a far fallo in aria di rigore. Ci vuole la giusta concentrazione.
FORCHIGNONE 6: Al di là del rigore procurato svolge una partita molto confusa. Ha troppa fretta di fare la giocata e finisce per incartarsi. Ennesimo errore clamoroso a porta praticamente sguarnita.
SARAO 5,5: È costantemente anticipato dalla difesa peloritana. Nelle seconde palle, quelle che dovrebbero far rifiatare la squadra, arriva sempre dopo.
SARNO 7: Può essere anche triplicato, ma in questa categoria difficilmente riesce a perdere palla. Assist meraviglioso per Rapisarda e imbucata top in occasione della seconda rete.
PALERMO 6: Mette la giusta fisicità che mancava in mezzo al campo.
RUSSOTTO 6,5: Si batte e lotta guadagnandosi qualche fallo. Ottima la palla sprecata da Forchignone.
JEFFERSON 6,5: È glaciale dagli undici metri. Sale sempre più in alto nella classifica dei marcatori.
BUFFA S.V.
FERRARO 6,5: Lo aveva detto che il troppo entusiasmo avrebbe portato anche effetti negativi. L’atteggiamento di molti giocatori quest’oggi è stato da squadra che aveva vinto a priori. Il Sant’Agata con ottime trame ha saputo dare filo da torcere. Contano i tre punti, ma da prestazioni come quella di oggi è fondamentale lavorare sulla mentalità.
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