Catania 3-1 Trapani:Il pagellone rossazzurro

Il Catania sale a quota 10 battendo nello scontro diretto il Trapani di mister Italiano. Ottima la risposta degli etnei dopo la beffa arrivata a Caserta. Ora testa alla gara di sabato con la Paganese.
Il derby, giocato nell’infrasettimanale tra Catania e Trapani, profuma d’alta classifica. Gli etnei venivano da 2 vittorie ed un pari;i granata da 5 vittorie ed un pari. Mister Sottil ritorna al suo classico 4-2-3-1 con Rizzo e Angiulli in zona mediana e Ciancio al posto di Calapai. Il Trapani scende in campo col suo classico 4-3-3.
Il primo tempo è caratterizzato dalle molteplici occasioni avute dagli ospiti. Il Catania, soprattutto a destra, soffre molto e proprio da lì arrivano tanti cross nell’area di rigore etnea. La prima occasione, però, è nei piedi di Marotta che viene servito involontariamente da un difensore avversario. Davanti la porta Alessandro fallisce. Il Trapani, dopo gli innumerevoli sfondamenti sulla fascia, al 29′ trova il penalty che potrebbe mandarlo avanti. Baraye, puntato da Tulli, scivola e subito si rialza stendendo l’ala trapanese. Evacuo, dagli undici metri, stampa il pallone sulla traversa. Nella stessa azione si rompe il braccio Giuseppe Rizzo che viene sostituito da Biagianti. Al 39′ è Angiulli che dai 20 metri prova la botta ed anche lui prende la traversa. Un minuto dopo Pisseri fa una gran parata su tiro deviato di Taugourdeau. Si conclude il primo tempo con il Trapani che si mangia le mani per le tante occasioni avute.
Nel secondo tempo, i rossazzurri entrano in campo con la rabbia e con la voglia di rifarsi dopo il brutto primo tempo. Al 47′ entra Calapai al posto di Baraye. Dopo appena 30 secondi dal calcio d’inizio Biagianti, servito proprio da Calapai, sfonda in area. La palla arriva sui piedi di Angiulli che prova la botta; il pallone va sulle mani di Taugourdeau. L’arbitro non ci pensa su 2 volte è assegna il rigore al Catania. Lodi spiazza Dini e porta avanti i suoi. Passano 180 secondi ed il Catania raddoppia. Manneh recupera palla a centrocampo e, dopo essere arrivato al limite dell’area, la scarica a Marotta che rientra con una finta e tira sul secondo palo. È 2-0 dopo appena 5 minuti. Il Catania al 60′ trova il tris grazie ancora a Ciccio Lodi. Calapai ci crede fino all’ultimo e con un rimpallo serve involontariamente Marotta che scivola. Manneh si trova lì e con un tocco serve la sfera a Lodi che la mette sul secondo palo. Inutile al 70′ la bella azione che porta al gol degli ospiti con Golfo. Ecco il nostro pagellone.
PISSERI 7:Nel primo tempo è lui a tenere a galla i suoi. Gli innumerevoli palloni che arrivavano in area erano preda sua e dei centrali. Miracoloso l’intervento sul tiro deviato di Taugourdeau. Matteo non para ma intuisce dove Evacuo avrebbe tirato il rigore.
CIANCIO 5,5:Per la prima volta in stagione parte titolare. Simone lascia troppo spazio agli avversari che dalla sua fascia fanno quel che vogliono. A volte quando Barisic tornava per aiutare, il classe ’87 anzichè rimanere a coprire, lasciava Maks solo contro Golfo e Scrugli creando inferiorità numerica in quella zona di campo. Nel secondo tempo migliora leggermente la prestazione che rimane comunque insufficiente.
SILVESTRI 6,5:Tommaso è sempre attento sia ad anticipare l’avversario sia a vincere gli stacchi aerei.Lui ed Aya tengono a galla una difesa che stava soffrendo tanto sulle fascie.
AYA 6,5:Anche lui come Silvestri vince spesso gli scontri fisici. Allarga spesso il gioco con lanci lunghi e dalle sue parti poco si passa.
BARAYE 5:Joel soffre sin da subito l’imprevedibilità di Tulli. Non riesce a sfondare e a trovare scambi con Manneh. Proprio Baraye procura il rigore del Trapani che fortunatamente è stato sbagliato. Viene sostituito subito ad inizio del secondo tempo.
RIZZO 6:Giuseppe, per quella mezz’ora di partita, mette ordine in mediana e va ad aiutare dietro quando il Trapani attaccava per vie centrali. Esce subito dopo l’errore di Evacuo dal dischetto per la rottura del braccio.
ANGIULLI 6,5:L’ex Ternana alla prima da titolare stupisce tutti. Lui, a differenza prima di Rizzo e poi di Biagianti che stavano più indietreggiati, sta spesso al limite dell’area avversario pronto a tirare e a rendersi pericoloso. Al 40′ sfiora il gran gol colpendo la traversa. Ad inizio del secondo tempo è lui a procurare il rigore trasformato da Lodi.
BARISIC 5:Maks deve spesso tornare ad aiutare Ciancio, ma essendo fuori ruolo, trova tante difficoltà. In fase offensiva è poco presente e preferisce quel tocco in più alla giocata più semplice e giusta.
LODI 8:Ciccio, nel primo tempo, lo si vede fare più il mediano che il trequartista. In un primo tempo dove i rossazzurri avevano difficoltà nella mediana, lui riusciva a mettere ordine e ad organizzare la squadra. Nel secondo tempo, prima su rigore e poi su inserimento sigla la doppietta decisiva.
MANNEH 6,5:Il primo tempo di Manneh è assai inferiore alle aspettative. Non punta gli avversari con convinzione e non scambia mai il pallone. Nel secondo tempo entra un altro ragazzo. Da l’imprevedibilità giusta per mandare in confusione l’avversario. Nel gol di Marotta recupera palla a centrocampo e va fino al limite dell’area. Nel terzo gol fa l’assist a Lodi. Da ammirare anche lo spirito di sacrificio nei minuti finali dove lo si vedeva lottare su ogni pallone.
MAROTTA 7:Alessandro si fa perdonare dopo l’errore di Caserta. Al primo tempo, sbaglia un gol davanti al portiere ma lui continua comunque a correre e dare sprint in avanti. Bella la giocata in occasione del gol con la finta che manda al bar Mule. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio.
BIAGIANTI 6,5:Entra e fa quello che lo caratterizza:LOTTA. In occasione del rigore procurato è lui ad inserirsi nell’area avversaria. Solita partita da capitano da parte di Marco.
CALAPAI 7:Luca annulla totalmente Tulli, che nel primo tempo con Baraye aveva sfondato molto. Accompagna sempre l’azione sovrapponendosi nella fascia. Dalla sua determinazione nasce il terzo gol rossazzurro.
VASSALLO 5:Andrea entra a mezz’ora dalla fine e perde tanti palloni. Inoltre, rallenta l’azione e sbaglia i passaggi. Come se non bastasse si fa espellere per doppia ammonizione.
BUCOLO 6,5:Gioca solo un quarto d’ora ma la sua presenza si avverte. Prova il tiro da fuori e scambia molto il pallone.
CURIALE S.V.
SOTTIL 6,5:Andrea dalla panchina si vedeva che era molto contrariato vedendo la prestazione dei suoi. Nell’intervallo avrà sicuramente spronato i suoi che erano rimasti imbambolati. Il Catania entra con un’atteggiamento vincente. Giusto il cambio tra Baraye e Calapai.
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