CATANIA 1-2 TRAPANI:TOP E FLOP

CATANIA 1-2 TRAPANI:TOP E FLOP
Il Catania perde nella bolgia del “Massimino”lo scontro diretto col Trapani.I granata si portano secondi in classifica,visto gli scontri diretti a favore,e domenica il Lecce vincendo,potrebbe matematicamente approdare in cadetteria.
Non bastano i quasi 20.000 spettatori ai rossazzurri,che in campo sono letteralmente dominati dall’avversario.Primo tempo,in cui sono proprio gli ospiti a fare la partita con azioni rapide e tiri coraggiosi dalla distanza.Il migliore dei rossazzurri è proprio Pisseri che fa 2 parate importanti.Nel secondo tempo,Lucarelli non cambia e dopo il miracolo di Furlan su Manneh è il Trapani a passare avanti con Palumbo.Lucarelli,facendo imbestialire il pubblico per i cambi tardivi,mette Porcino al posto di un fantasma come Marchese e Russotto al posto di uno spentissimo Mazzarani.La musica cambia ma Furlan le prende tutte.Il Trapani sfrutta ciò e la fa da padrone fino al 93’con l’incredibile azione corale che concretizza Marras.A tempo scaduto Lodi,dopo un pessima prestazione,trasforma il rigore più inutile della sua carriera.Ecco i nostri Top e Flop:
TOP:
PUBBLICO:Nonostante la partita fosse di lunedì sera e fosse giornata rossazzurra;i tifosi etnei riempiono il “Massimino” con quasi 20.000 spettatori. La Nord regala ad inizio partita l’ennesima coreografia a tinte rossazzurre con un Elefante,simbolo della nostra città. La Sud dal canto suo,incita e carica la squadra per 96 minuti manifestando l’amore per la maglia rossazzurra. A fine partita il pubblico si dimostra essere sportivo,applaudendo un grande Trapani e i suoi tifosi giunti a Catania con gioia. Sono più che giusti i fischi per i giocatori etnei.IRRIDUCIBILI.
FLOP:
GIORNATA ROSSAZZURRA:In un giorno che doveva simboleggiare un senso di appartenenza più intrinseco e radicato fino al midollo osseo, non abbiamo apprezzato le mille parole, prima e dopo questa famigerata “festa della catanesità“, degli addetti ai lavori, perchè a conti fatti,non sono stati accompagnati dalla concretezza. Sappiamo bene quali sono le responsabilità di ognuno di noi:dei tifosi,dei giocatori,degli allenatori…E di chi ci relega in questa categoria. Di certo, tutto è stato Catania-Trapani, fuorchè una giornata rossazzurra…Più che altro una giornata granata, perchè di rossazzurro,c’erano solo i tifosi,unico e solo valore equivalente al prezzo del biglietto.Sarà meglio riflettere sul valore dei tifosi allo stadio,perchè senza di loro vale quanto il cuore messo in campo dagli undici di Lucarelli:ZERO!
LUCARELLI:Cristiano,nelle partite in cui deve dimostrare all’avversario di essere più forte,stecca. Sbaglia per l’ennesima volta l’approccio e l’undici iniziale. Marchese è costantemente saltato da Marras e a centrocampo il duo Corapi-Palumbo la fanno da padroni. In mediana Biagianti è l’unico che prova a fare qualcosa; Lodi e Mazzarani,invece,lasciano spazi ed il Trapani va a nozze. I due centrali di difesa, Aya e Bogdan,perdono sicurezza dopo la rete di Palumbo venendo sempre anticipati dal fisico di Evacuo. I cambi si vedono solo dopo lo svantaggio;Russotto e Porcino,infatti,danno velocità e dribbling nelle fasce creando tante occasioni. Furlan,però,in stato di grazia fa degli interventi vitali per la sua squadra. Non si capiscono gli ingressi di Rizzo e Semenzato capaci di peggiorar ancora di più la situazione.Inaccettabili sono le sue parole nel post partita,in cui dice che il pubblico ha messo in difficoltà i suoi.INADATTO E SPAVENTATO DI VINCERE.
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