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Catania 1-2 Torino: cala il sipario…

Pietro SantonocitoAggiornato
Catania 1-2 Torino: "Senza offesa...l'ultima spiaggia è solo per voi" - by I love Catania
Catania 1-2 Torino: "Senza offesa...l'ultima spiaggia è solo per voi" - by I love Catania
Catania 1-2 Torino: "Senza offesa...l'ultima spiaggia è solo per voi" - by I love Catania
Catania 1-2 Torino: “Senza offesa…l’ultima spiaggia è solo per voi” – by I love Catania

Cala il sipario sulla disastrosa stagione rossazzurra dopo la sconfitta maturata oggi, 6 Aprile 2014, allo stadio Angelo Massimino di Catania in un campo appesantito dalla pioggia di acqua e di fischi caduta pocanzi. A poco sono servite le legittime manifestazioni di protesta e, al contempo, di amore della tifoseria etnea accorsa proprio ieri in Piazza Università di Catania, nonostante il clima non proprio favorevole. Decisamente a niente sono servite le parole del capitano Mariano Izco che inneggiava a rabbia, furore agonistico e impegno da parte sua e di tutta la squadra, in una partita da dentro o fuori come quella contro i granata.

Sembrava in effetti così, per i circa 12000 spettatori allo stadio, perché dopo appena 2 minuti il Catania va subito in rete: Plasil ruba palla a centro campo, serve Barrientos che offre un corridoio invitante a Bergessio, il quale insacca alle spalle di Padelli (complice anche la caduta di Moretti). Torino che replica con il suo gioiellino Cerci, il quale deposita alle spalle dell’estremo difensore etneo, ma a gioco fermo, per un dubbio fallo su Bellusci di Immobile. I rossazzurri tengono bene il campo e si rendono pericolosi con i cross di Peruzzi e le conclusioni da fuori di Monzon, ma per il resto ordinaria amministrazione.

Fin troppo ordinario, invece, è stato l’ingresso in campo della squadra di Maran nel secondo tempo che non tradisce le aspettative. Squadra in completa balia degli uomini di Giampiero Ventura che, minuto dopo minuto, si affacciano dalle parti di Andujar in maniera sempre più minacciosa. Il primo squillo si ha su un calcio d’angolo granata, dove Glick tocca a due passi della porta, ma si vede respingere la conclusione dall’ottimo portiere argentino, oggi davvero prodigioso. Il gol arriva al minuto 79, a seguito di un’ imbucata torinese, dove si infila Farnerud che trafigge la porta e il cuore del Catania. Doccia fredda che diventata glaciale quando al minuto 83, su spizzata di Meggiorini, Ciro Immobile controlla e calcia a fil di palo il pallone del 2-1 granata.

E’ l’epilogo di un’annata a dir poco raccapricciante, colmata anche da parecchie sciagure in infermeria, ma anche da mille errori in fase di programmazione e gestione dei giocatori. Il Catania si arrende dopo appena un tempo di gioco in una partita dove i tifosi chiedevano ardore, carica e ovviamente la vittoria. Così non è stato. A questo punto solo la Matematica potrà sancire una più che meritata retrocessione dei giocatori del Catania…che sicuramente il pubblico, la città e la maglia non meritavano.

Il tabellino

Catania-Torino 1-2

Catania (4-3-3): Andujar; Peruzzi(42′ Biraghi), Gyomber, Bellusci, Rolin(69′ Spolli); Izco, Lodi, Plasil; Barrientos(77′ Castro), Bergessio, Monzon. A disp.: Ficara, Spolli, Legrottaglie, Fedato, Leto, Castro, Alvarez, Boateng, Keko, Petkovic, Capuano. All.: Maran.

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Maksimovic (65′ Meggiorini), Kurtic (32′ Farnerud), Tachtsidis, El Kaddouri, Darmian; Cerci (89′ Basha sv), Immobile. A disp.: Gomis, Berni, Rodriguez, Basha, Gazzi, Vives, Vesovic. All.: Ventura.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Marcatori: 2′ Bergessio (C), 79′ Farnerud (T), 83′ Immobile (T).

Note: Recupero: pt 1′, st 3′. Ammoniti: Peruzzi (C), Darmian (T), Rolin (C), Maksimovic (T), Glik (T), Immobile (T).

Di Pietro Santonocito

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