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Bisceglie 1-1 Catania: top e flop

Christian Alessio
Bisceglie 1-1 Catania - top e flop
fonte foto: http://www.cronacaoggiquotidiano.it

Il Catania perde l’occasione di riprendersi il secondo posto, conquistato dal Trapani dopo la vittoria con l’Akragas e di riaccorciare temporaneamente sul Lecce, subendo il pareggio al 90′. Dubbi sulla gestione dei cambi e su un arbitraggio sin troppo a sfavore. Bisceglie 1-1 Catania.

Bisceglie 1-1 Catania. I rossazzurri vengono beffati nei minuti finali del match. Partita tutto sommato ben organizzata dagli undici iniziali. Lucarelli compromette la partita, prendendo decisioni parecchio discutibili. Cambi sbagliati e scelte tattiche rivedibili sono la ciliegina sulla torta del rammarico finale.

A segno Barisic e Delvino. Discutibile e non poco l’arbitraggio, che penalizza parecchio gli etnei. Ecco i nostri top e flop.

Top

PORCINO: Il ragazzo parte male. Infatti, nella prima mezz’ora, nonostante la propensione, mette pochi palloni dentro. Col passare del tempo, nella fascia, assieme a Manneh, crea scompigli ai giocatori biscegliesi, che fanno fatica a contenerlo. Sono innumerevoli i cross interessanti messi in mezzo dall’ex Reggina, uno di questi è l’assist per il gol di Barisic. VALIDISSIMA ALTERNATIVA.

MANNEH: Kalifa è senza dubbio il giocatore che ha corso di più nel Catania. Salta gli avversari come fossero birilli e duetta alla grande con Porcino nella catena di sinistra. È fondamentale anche in fase difensiva, infatti, lo si vede pressare a centrocampo e recuperare palloni, guadagnandosi anche falli. CE NE VORREBBERO 11 COME TE.

BLONDETT: Il centrale ex Livorno viene adattato come terzino a destra. Non dispiace e fa una partita ordinata ed attenta. Sa difendere e sa quando proporsi avanti, riuscendo a proporre anche qualche pallone in mezzo. È sempre in anticipo nel gioco aereo, sia in fase offensiva da corner, sia in fase difensiva. RECUPERATO ALLA GRANDE.

Flop

RIPA: Ciccio viene inserito titolare per far rifiatare un po’ Curiale. Per quello che si è visto oggi, forse era meglio far giocare un Curiale più stanco che lui. È costantemente anticipato da Petta e Markic e non è per niente freddo sotto porta. Sbaglia, nel secondo tempo, un gol fatto dopo una splendida azione sulla fascia di Porcino. Non è preciso neanche nei semplici appoggi, soprattutto nel dar palla agli esterni. A differenza di altre volte, non lo si vede difendere palla e far salire la squadra e, per completare l’opera, non pressa mai i portatori di palla avversari. IL MANUALE DEL NON BOMBER.

LODI: Ciccio non è in forma. Questa partita rispecchia le ultime sue prestazioni. Porta palla avanti, ma al momento di darla, sbaglia sempre. Cerca di far pressing ma i croati del Bisceglie sono molto più freschi. NON CI SIAMO.

LUCARELLI: Il tecnico livornese ha le maggiori responsabilità di questo pareggio. I primi cambi arrivano attorno al 70′, inserendo Marchese, Bogdan e Rizzo. Fino a quel momento la squadra, forte del vantaggio, stava gestendo bene il match, andando più volte vicina al raddoppio. Era chiaro che sarebbe stato più giusto mettere gente offensiva (Di Grazia) per chiudere la pratica Bisceglie. Il Catania, invece, preferisce chiudersi ed il Bisceglie prende campo e coraggio. Gli ultimi cambi sono all’85’, con Russotto e Curiale che, tatticamente parlando, hanno poco senso. L’atteggiamento del tecnico costa al Catania 2 punti pesantissimi persi per strada. PROVINCIALE.

Christian Alessio

fonte foto: http://www.cronacaoggiquotidiano.it

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