Biagianti & Co..L’allegra brigata del mercato rosso azzurro


Ore di fermento in quel di Milano. Nel capoluogo lombardo, sede dell’attuale sessione invernale di mercato, è tutto pronto per vivere una nuova giornata ricca di trattative e colpi inaspettati in vista di un sipario che calerà mestamente giorno 1 Febbraio alle ore 23,00. Lavoro dunque anche per il Catania, attento sia sulle lista cessioni che su quella (finora misera) delle entrate. Vox Populi, corridoi ed echi stanno caratterizzando, in queste ultime battute, l’operato e le intenzioni degli uomini di Via Magenta. Partiamo dal capitolo cessioni:
Il Siena non molla Fabio Scarsella. Il centrocampista, ex Vigor Lamezia, partito a suon di prestazioni d’oro per le sorti del Catania è andato sempre più in affanno. Un rendimento calante che la squadra non può permettere di supportare. Il presagio di un passaggio nella Città del Palio è più che fondata. Una cessione, se tale sarà, che aprirebbe le porte di Torre del Grifo ad un clamoroso ritorno alle falde dell’Etna.
Loris Bacchetti corteggiato dal Cosenza. Il difensore è giunto a Catania sul mercato estivo dopo la parentesi di Ancona. Utilizzato in Coppa Italia ed una sola volta nel corso del campionato, la candidatura per una sua cessione risulta forte. In terra calabra, ove ha indossato la maglia del Catanzaro, ne possiedono un buon ricordo. Ma a chiedere informazioni stavolta è il Cosenza. I Lupi Silani hanno già avanzato i primi corteggiamenti ad inizio Gennaio ed ora potrebbero affondare il colpo decisivo.
Maks Barisic al Messina. Pochi dettagli dividono il passaggio dell’esterno sloveno al sodalizio peloritano. Complice l’infortunio di Russotto, la dirigenza ne aveva congelato il trasferimento. La strada verso la città dello Stretto (lato siculo) è comunque sbarrata.
Andrea De Rossi come la ballerina di Siviglia…tutti la vogliono nessuna la prende. Se ad inizio mercato il suo addio era pressoché imminente con Akragas e Messina sulle tracce del difensore romano, allo stato attuale tutto sembra tacere. Il ragazzo è fuori dalla lista dei partecipanti al campionato e reclama il suo spazio. La dirigenza medita come accontentarlo.
Mattia Rossetti ed il Torino. Talento irpino della cantera etnea Mattia Rossetti non chiude la porta alle avences del Torino. La preferenza del ragazzo è quella di volersi misurare in un campionato, più competitivo della rassegna Primavera, come la Lega Pro. Non è affatto escluso che resti.
Giuseppe Russo vuol rimanere. Mediano di esperienza che nell’indossare la maglia della sua città natale ha deluso le aspettative. Rimane comunque un pezzo pregiato del mercato etneo se non fosse che lo stesso rifiuti ogni destinazione che gli venga proposta mandando in aria sul più bello un trasferimento, praticamente già fatto, al Rimini. Fuori dai piani tecnici come dimostrato dalla mancata convocazione per la trasferta di Cosenza (ma dentro il cuore della tifoseria).
Ed eccoci alla presunta lista delle entrate.
Marco Biagianti, tra Vox Populi e concretezza. Biagianti fa parte della recente storia, quella più gloriosa, della formazione etnea. Attualmente il centrocampista fiorentino milita tra le fila del Livorno. Si vociferava già di un suo ritorno in maglia rosso azzurra in questo Luglio. Stessa voce si rincorre ad inizio Gennaio per poi svanire nel nulla. Insomma tutti i connotati che la delineano come “diceria” da cortile. Ma attenzione. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un nuovo contatto tra le dirigenza di Catania (sempre più intenzionata a cedere Scarsella) e Livorno intenta ad ascoltare anche l’offerta dell’Ascoli.
Vice Nunzella. Il terzino sinistro, in prestito dal Lanciano, è finora lo stacanovista dello schema tattico adottato da Pancaro. Sempre presente più per il fatto che in quel ruolo, ricoperto finora egregiamente, è l’unico titolare. Tre i profili che il Catania sembra aver messo sott’occhio: Carlo Crialese (in prestito dal Cesena alla Cremonese) corteggiato anche da Como e Matera, Matteo Liviero (in prestito dalla Juventus al Lecce) giocatore giovane che vanta anche una cospicua esperienza in Serie B e Luca Barlocco (anch’esso scuola Juventus attualmente alla Carrarese) al suo primo anno nei professionisti ha risposto a suon di ottime prestazioni con la maglia giallo blu. Menzione a parte merita Salvatore Masiello. La fama lo precede. Che dei contatti ci siano stati corrisponde a verità. Svincolato, dopo l’esperienza in Serie A con la maglia del Torino, effettuate e superate le visite mediche per l’Avellino in questo Gennaio, l’affare saltò sul più bello. Vox Populi od un ritorno di fiamma è ancora possibile?
Vice Russotto. L’infortunio del fantasista romano è una tegola alla quale bisogna sopperire. Sfumato Luca Giannone, il Catania avrebbe messo nel mirino due esterni. Entrambi indossano la maglia della Juve Stabia, ed entrambi sono una conoscenza della tifoseria etnea. Si tratterebbe del sassarese Francesco Bombagi (giustiziere al minuto 94 della gara di andata giocata al Menti tra la formazione delle Vespe ed la compagine guidata da Pancaro) e Pietro Arcidiacono, catanese di nascita, noto non tanto per aver indossato la maglia del Cosenza ma per averne mostrato il sotto di essa inneggiando alla libertà di Antonio Speziale (ultras condannato per i noti fatti di quel funesto 2 Febbraio 2007). Per i due il Catania ha già chiesto le relative informazioni. Prossimi giorni decisivi.
Già approdati a Catania il centrocampista Domenico Di Cecco, dal Lanciano, e la giovane mezz’ala Matteo Pessina in prestito dal Milan dopo sei mesi trascorsi alla corte del Lecce.
Hanno svuotato gli armadietti di Torre del Grifo il giovane Andrea Di Grazia (destinazione Akragas) e Luca Lulli (risoluzione del contratto). Fuori dall’organico, ma ancora in carico al bilancio della società di Via Magenta, ha detto addio (dopo un titolo argentino conquistato con la maglia del Boca Jumiors) Fabian Monzon destinazione Universidad de Chile. Sebastian Leto, prossimo alla cessione in patria.
In arrivo il giovane classe 1998 Francesco Fellica. Il talento dell’Aversa Normanna rappresenterebbe l’investimento per il futuro del patrimonio calcistico del club.
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