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Istinto RossazzurroVersione completa

Attenti alle bucce di banana…

Vincenzo La RosaAggiornato
V. Francavilla 0-3 Catania - il diesel che non sporta si chiama RBL
fonte: itasportpress

Addentrarsi nella folta selva dei percorsi tipici del Rio delle Amazzoni o tra le fitte piante rampicanti della Giungla non certo rappresenta una passeggiata di salute per l’allegro visitatore che vi si abbatta. I pericoli stanno sempre là, in pieno agguato e pronti ad accanirsi sul malcapitato, ignaro di ciò che lo circonda. Entrare nella tana dei Lupi, selvatici, ululanti ed affamati denota certo una, indescrivibile, dose di coraggio ma, allo stesso tempo, di insana incoscienza. Solo l’addizione dei due elementi, sottratti gli elementi nocivi che entrambi provocano, danno come risultato la “sopravvivenza”. Bene, avvicinarsi in queste ore nei pressi del San Vito di Cosenza rappresenta in egual modo l’esempio (o gli esempi) riprodotto prima. Nella città calabrese regna un silenzioso “caos” calcistico. I rosso blu, valida formazione apparentemente in panne, hanno rinunciato alla guida tecnica di Gaetano Fontana. Ad oggi il club procede con il casting che gli permetta la consegna di un valido successore. Ma, sempre ad oggi, il tempo residuo che vedrà i cosentini affrontare il Catania stringe sempre più. Lì il Catania troverà forse il più “bastardo” degli avversari. Sangue agli occhi, voglia di dimostrare un valore ad oggi inespresso e chi meglio dei rosso azzurri (reduci da tre vittorie consecutive) per abbattere prepotentemente tale frustrazione? La trasferta in punta allo Stivale è la classica buccia di banana che rischia di farti scivolare proprio nel momento in cui ti sei addentrato dritto, con sicurezza, verso il tuo percorso. Mai sottovalutare l’avversario e le sue insidie. Ricordate sempre:chi traballa cerca disperatamente la liana dove aggrapparsi correndo il pericolo di tirare giù anche il loro ultimo appiglio. Il Catania? non è una corazzata. Ha dimostrato di poterlo divenire. Uno studio, che dopo cinque giornate, merita di essere approfondito. L’esaltazione porta a quell’eccesso di sicurezza che risulta distante dal concetto di umiltà. E se non possiedi l'”umiltà” farai la fine del miglior pilota di Rally che sicuro di tirar su il freno a mano nell’attimo propizio sbaglia il suo testa coda finendo fuori pista. Coraggio e coscienza: la giungla Cosenza è piena di bucce di banana che in questo terribile testa coda potrebbero essere complici della sbandata. Non me ne voglia nessuno, ma stavolta dovremo prendere in prestito una frase di Rigoliana memoria, un pezzo forte (pagheremo la SIAE caro Mister):”A Cosenza con rispetto” (perché nel dolore il tuo valido avversario dimostrerà la sua vera sofferente forza).

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