Focus Juve Stabia: Mai dire Sconfitta.

Focus Juve Stabia: Mai dire Sconfitta.

Focus Juve Stabia: Il Catania, sabato alle 18.30, si troverà di fronte la seconda difesa del campionato e fin qui l’unica imbattuta del girone c.

La storia

La Società Sportiva Juve Stabia S.r.l, abbreviata Juve Stabia, nasce nel 2002 dopo i vari fallimenti iniziati dal 1907 quando nacque la prima società a rappresentare la città, chiamata a quel tempo Stabia Sporting Club, successivamente nel 1930 venne rinominata Football Club Stabiese e fallì nel 1933.

Inizialmente la società nacque col nome Comprensorio Stabia, successivamente nella stagione 2003-2004 venne rinominata Società Sportiva Juve Stabia. Nel 2011 vince la finale play-off contro l’Atletico Roma e viene promosso in Serie B.

L’anno successivo, grazie ai 21 gol realizzati da Marco Sau, nel campionato 2011-12 gli stabiese ottengono un importante traguardo: il 9°posto in cadetteria, il miglior risultato assoluto dal 1907 ad oggi. La squadra rimase in Serie B per 3 campionati consecutivi: nell’ultima stagione di B, dopo la sconfitta contro il Trapani per 3-0 (26 aprile 2014), viene retrocesso matematicamente dalla serie cadetta. Nella stagione 2014-15 si piazza quarta in classifica e viene eliminata nella fase preliminare dei play-off.

Nella stagione 2016-17 è decima in Lega Pro, mentre nel 2017-18, nella nuova Serie C, è di nuovo quarta. Dopo aver eliminato la Virtus Francavilla nel secondo turno di play-off, esce agli ottavi contro la Reggiana dopo due pareggi (0-0 in casa; 1-1 in trasferta).

La squadra

Dopo il rischio iscrizione in estate e un mercato in silenzio e senza proclami, attualmente la squadra gialloblu è la 2° forza del campionato di Serie C Girone C con 22 punti in 9 partite fin qui disputate dal club campano. La Juve Stabia è l’unica squadra ancora imbattuta. Fin qui ha realizzato 20 goal e ne ha subiti solo 5, infatti è anche la seconda difesa del girone c, posto condiviso con il Trapani. Con una media di oltre 2 goal a partita, hanno conquistato la seconda posizione in classifica anche grazie ad una difesa imperforabile frutto della solidità mentale. I gialloblu, inoltre, hanno subito solo un goal nei secondi 45 minuti, addirittura arrivato nei minuti di recupero (Paganese- Juve Stabia 1-3).

Dalla scorsa stagione, il club campano ha dato l’incarico di allenare la prima squadra a Fabio Caserta, ex giocatore che ha finito la propria carriera alla Juve Stabia.

Fabio Caserta nacque a Melito di Porto Salvo (Calabria); la sua carriera comincia tra le file della Igea Virtus, in Serie C2. Poi approda al Catania nella stagione 2004-05. Nella stagione successiva, con gli etnei conquista la promozione in Serie A. Debutta in Serie A sempre con i rossazzurri allenati da Pasquale Marino. Nell’estate del 2007 firma un triennale con il Palermo. Nonostante all’inizio della sua avventura col Palermo trova poco spazio, ma dopo il goal realizzato proprio nel derby siciliano contro il Catania, si contende sempre la maglia da titolare con Fabio Simplicio. Nel 2008 passa al Lecce, ma, nonostante le 5 reti in 33 presenze, non riesce a salvarlo dalla retrocessione. Nell’estate del 2009 passa all’Atalanta. Nel club bergamasco trova poco spazio infatti totalizza 14 presenze e nessuna rete; in più per il club lombardo arriva la retrocessione poiché conclude il campionato al 18° posto. Nell’estate successiva passa in prestito al Cesena, neo-promosso in Serie A. Chiude l’avventura con il club romagnolo totalizzando 25 presenze e solo una rete. Tornato all’Atalanta, dopo la fine del prestito al Cesena, passa a titolo definitivo alla Juve Stabia. Militerà tra le file delle Vespe fino alla stagione 2015-16, stagione in cui mette le scarpette al chiodo.

Nella stagione 2016-17 viene inserito nello staff tecnico di Gaetano Fontana, con il ruolo di allenatore in seconda. Successivamente dal 15 luglio 2017, viene ufficializzato come allenatore delle Vespe con allenatore in seconda Ciro Ferrara.

Il modulo preferito dal tecnico delle Vespe è il 4-3-3 con Branduani in porta; difesa formata da Vitiello, Troest, Allievi, Aktaou; a centrocampo Mastalli, Calo, Viola; attacco composto da Carlini, Paponi, Melara.

In vista della partita contro i rossazzurri di Sottil, Fabio Caserta non avrà a disposizione l’esperto Lino Marzorati, ex Sassuolo, e l’ala destra Lugi Canotto, tutti e due infortunati.

La rosa di mister Caserta è un mix di esperienza e gioventù infatti ci sono molti giocatori che hanno militato in serie più alte come il difensore Troest che ha avuto un passato in Serie B con le maglie di Varese, Lanciano e Novara; un altro giocatore è Paponi, il quale ha disputato il campionato di Serie A con il Bologna e il campionato di Serie B con il Latina. Come giovani interessanti possiamo segnalare Alessandro Mastalli, figlio di Ennio Mastalli, che nonostante sia classe 96′ è il capitano delle Vespe, frutto dei 5 campionati, questo compreso, fin qui disputati con la maglia gialloblu.

Il miglior realizzatore delle Vespe è Paponi, a quota 3, seguito da Carlini e Canotto, sempre a quota 3 reti in questa stagione.

Il computo dei cartellini gialli è arrivato a 13 invece quello dei rossi ad 1. Il più cattivo tra le Vespe è l’esperto difensore centrale Troest a quota 4, seguito da Calo, a quota 2.

Claudio Litrico

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