Ciro Capuano a Istinto Rossazzurro : “Novellino grande allenatore. Quel goal al Milan…”

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Ciro Capuano, intervenuto telefonicamente in puntata, ha espresso il suo apprezzamento per il nuovo mister Novellino, nel contempo ricordando il suo passato rosso-azzurro!

Ciro Capuano, terzino sinistro che indossato il rosso-azzurro da Gennaio 2009 fino a Giugno 2015, è intervenuto telefonicamente in puntata, sull’attuale momento in casa Catania. L’ex difensore napoletano ha apprezzato la scelta della dirigenza etnea sulla scelta del nuovo mister, ricaduta su Walter Novellino, e ha preso le difese della dirigenza e del direttore Pietro Lo Monaco per le recenti polemiche. Ha inoltre soffermato a chiare lettere che Catania non è una piazza facile, soprattutto per via di una forte passione dei tifosi. Ciro poi si è concesso in ricordi nostalgici, ricordando quel fantastico goal a campanile contro il Milan a San Siro e quella magica vittoria a Palermo per 4-0.

Situazione attuale in casa Catania

“Ho seguito con attenzione tutte le vicende che sono avvenute da Domenica fino ad oggi. E’ stata una scelta obbligata dopo la sconfitta di Viterbo, bisognava cambiare qualcosa e in questi casi paga sempre l’allenatore. Novellino è un grande allenatore e in questa categoria può fare la differenza.”

Colpe di Sottil o colpe di altri fattori?

“Ovviamente tutte le persone vicine alla squadra si aspettano sempre qualcosina in più, inevitabilmente quest’anno. Ad oggi il Catania è a 11 punti dalla Juve Stabia e sono tanti per la rosa che dispone il Catania. Le colpe non le posso dare né a mister Sottil né alla società, poichè è stato fatto un mercato ottimo sotto tutti i punti di vista. Nonostante ciò tutti noi speravamo che il Catania avesse fatto qualche punticino in più. La scelta di Novellino sarà sicuramente quella giusta!”

“Non è mai facile giocare a Catania, soprattutto in questi ultimi anni, indossare la maglia rosso-azzurra diventa un peso. Devi avere tanta personalità, tanto cuore e mettere tanto sacrificio. Chi indossa quella maglia deve sapere ciò che sta facendo e a ciò che andrà ad affrontare. Non posso criticare la dirigenza del Catania, perché artefice di anni di Serie A straordinari e sono sicuro che la squadra etnea tornerà nel calcio che conta!”

Polemiche conferenza di Lo Monaco

Bisogna remare tutti dalla stessa direzione, tifosi, giornalisti ecc… Senza avere il bisogno di andare a criticare eccessivamente chi sta lavorando per riportare il Catania dove merita di stare. Lasciateli lavorare, non è semplice! Il campionato è ancora lungo, può succedere di tutto e il calcio ci ha già insegnato molte cose. Inoltre adesso è stata presa la decisione di prendere un allenatore di un certo spessore, che ha calpestato palcoscenici importanti e blasonati. Questa scelta significa che c’è la volontà di vincere il campionato.” 

Critiche a Pisseri e al reparto difensivo

“Non è semplice. Bisogna lavorare a testa bassa con passione e soprattutto determinazione. Ogni calciatore deve mostrare il proprio cuore e non pensare a sé stesso. Io non pensavo mai a me stesso a Catania, perché so quanto ci tiene alla propria squadra la gente di Catania. Giocare qui è una grande occasione per un calciatore e oggi hanno la possibilità di entrare nella storia della rinascita di nuovo Catania, con un futuro roseo in categorie superiori. Ritengo che il passaggio più difficoltoso sia quello dalla Serie C alla Serie B. Una volta arrivati in cadetteria la situazione è molto più semplice da gestire.”

Quel goal al volo a San Siro…

“E’ stato un gesto spontaneo del momento che io ho sfruttato. Sognavo fin da bambino, così come ogni giocatore, di segnare a San Siro. Ma sono ancora più contento che il questo mio goal sia rimasto impresso nella storia del Catania. Sono sicuro che gesta simili arriveranno da altre figure che faranno grande la società etnea”

I migliori ricordi di quel Catania in Serie A

“Sicuramente di gratificante ci sono tutte le salvezze ottenute. Ricordo con piacere l’ultima in casa contro la Roma nel 2011 e poi c’è il derby. La vittoria a Palermo per 4-0 è stata la partita più bella da giocatore del Catania e ho ancora i brividi al solo pensiero di ricordare il calore dei tifosi al ritorno da Palermo. Era come se noi avessimo vinto un campionato, una cosa fuori dal normale.”

“Per me personalmente la vittoria nel derby è stata una grande rivincita personale. Io sono una persona che mette il cuore in ciò che fa e mi sono ambientato alla grande con la città e la sua gente, infatti ci sono rimasto per 7 anni consecutivi. Purtroppo alcuni episodi non hanno potuto permettere di continuare la mia esperienza in rosso-azzurro.”

Federico Rosa

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