Catania – Rende 1-0: un Catania troppo soffeRENDE…

Vince ma non convince pienamente il Catania di Sottil, palesando le stesse lacune di Siracusa. La risolve Di Piazza, ma i tifosi fischiano a fine partita. Catania - Rende 1-0.

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Catania - Rende 1-0 - Un Catania troppo soffeRENDE
fonte: meridionews

Vince ma non convince pienamente il Catania di Sottil, palesando le stesse lacune di Siracusa. La risolve Di Piazza, ma i tifosi fischiano a fine partita. Catania – Rende 1-0.

Catania – Rende 1-0. Sicuramente, non è stato lo spettacolo il protagonista assoluto della gara di ieri al Massimino, questo lo possiamo dire con grande veemenza.
A vincere, è stato il Catania, grazie alla rete del “figliol prodigo” Matteo Di Piazza, all’esordio al vecchio Cibali. Moralmente, tuttavia, la vera vincitrice è la noia.

Senza fasce

Uno dei problemi manifestati dai rossazzurri contro il Rende è sicuramente il contributo sulle fasce. Da Baraye (recuperato all’ultimo) a Calapai, passando per un Manneh troppo fumo e poco arrosto, il Catania imbarca acqua e ara il terreno.

Svarioni continui, diagonali sbagliate e sempre, puntualmente, errori di posizione. La partita degli esterni rossazzurri è da relegare, anzitempo, nel dimenticatoio. Aspettando Sarno, servirà trovare “il Porcino” dal cilindro per quest’ultimo rush finale di calciomercato.

Curiale depresso…per colpa di chi?

Se Lodi, con 7 reti, di cui il 90% segnate da calcio piazzato, è il capocannoniere del Catania, un motivo ci sarà. Mancano, come il pane, i gol di Davis!

La partita dell’ex frusinate, fino all’errore, rasentava la sufficienza. Subito dopo…”chi ha visto Curiale”?

Vorremmo capire cosa si dicono i giocatori fra di loro, cosa fanno gli uni per gli altri al fine di portare a casa i 3 punti. La domanda sorge spontanea: cosa fa Sottil per recuperare un giocatore a terra mentalmente (probabilmente, neanche al top a livello fisico)?

Sostituzioni che ci lasciano perplessi

Senza nulla togliere a Barisic, la cui involuzione in questo torneo lascia atterrito chiunque, il suo ingresso in campo non lo abbiamo capito.

Voleva, Sottil, dare un cambio di passo a questa squadra? Voleva allungare gli avversari e tenere palla lontana dalla nostra area di rigore? Voleva chiudere la partita, mirando al secondo gol?

Bohhhhhhh! Il risultato è solo una gran confusione, ove affibbiare l’appellativo di “gioco salesiano” ai giocatori rossazzurri scesi in campo nella seconda frazione di gioco è offendere i bravi e diligenti “ragazzi della parrocchia”.

Unica nota positiva: Aya e Silvestri

Ogni tanto vanno elogiati i meriti dei difensori, quando si portano a casa i 3 punti: Aya e Silvestri ne hanno la maggioranza.

Piace moltissimo l’intesa, ormai, consolidata, così come la gestione dei momenti critici del match. Sono loro, insieme a capitan Biagianti, a reggere l’urto di un Rende che cominciava, col tempo, a prendere fiducia e metri di campo.

Grazie alle loro chiusure sulle fasce – laddove mistiche sono parse le presenze di Baraye e Calapai – si è scampato il peggio. Ottima la prova anche in elevazione, ma le loro doti sono già conosciute anche in fase offensiva. Nulla di nuovo, diremmo.

Resoconto

Troppo poco per meritare un applauso, abbastanza per meritare un fischio. Oggi, il tifoso rossazzurro non accetta prestazioni di questo genere. Avrà ragiono o torto? Questo lo diranno i posteri a fine campionato.

Una cosa è certa: essere soddisfatti di questo Catania sembra pura follia; capovolgere totalmente la realtà, attaccando i giornalisti in mixed zone e non rispondendo alle domande poste, pare preoccupazione.
Di cosa sarà preoccupato il nostro tecnico rossazzurro? Lo scopriremo solo vivendo.

Le pagelle

CATANIA (4-3-3): Pisseri 6,5; Calapai 5, Aya 7, Silvestri 7, Baraye 5; Carriero 6 (11′ st Bucolo 6), Lodi 5,5 (33′ st Angiulli 6), Biagianti 6,5; Manneh 5,5 (44′ st Esposito sv), Curiale 5, Di Piazza 6 (11′ st Barisic 5). A disp.: Pulidori, Lovric, Marchese, Scaglia,Sarno, Brodic, Vassallo. All: Sottil 2

RENDE (3-4-3) – voto 6: Savelloni; Germinio, Minelli, Sabato; Viteriti (45′ st Laaribi), Franco, Bonetto (11′ st Cipolla), Zivkov; Borrello (11′ st Negro), Vivacqua (32′ st Giannotti), Rossini. A disp.: Borsellini, Palermo, Calvanese, Sanzone, Maddaloni, Brignoli, Blaze. All: Modesto

ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno (To) – voto 6

ASSISTENTI: Giuseppe Perrotti ed Antonio Severino di Campobasso – voto 6

RETI: 20′ pt Di Piazza

NOTE: Amm. Bonetto e Minelli (R), Baraye (C). Rec. 0′ pt e 5′ st.

Pietro Santonocito

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