Catania – Crotone 0 – 0. Al Massimino si affrontano due squadre col “buon umore” dalla propria, in virtù dei punti rimediati nelle ultime partite.
I rossazzurri, monchi di Inglese, Bethers, Guglielmotti, Luperini e Dalmonte, perdono nel riscaldamento anche Dalmonte a causa di lombalgia. Toscano inserisce De Paoli come unico finalizzatore offensivo di un 3-4-2-1 con Quaini al centro del campo a fianco di De Rose.
Gli ospiti si presentano a questo match forti della vittoria in casa contro la capolista Cerignola per 2-1, ma senza l’esterno da ben 8 gol e 4 assist Enrico Oviszach (stiramento alla coscia), oltre agli infortunati Maxime Giron (problema muscolare) e Andrea Barberis (problema fisico).
Ne esce fuori una partita dove, tutto sommato, il pareggio è il risultato più giusto. Primo tempo sprint degli ospiti che impensieriscono la retroguardia etnea in due occasioni nei primi 10 min. Pronta reazione rossazzurra sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il batti e ribatti che arriva sui piedi di Quaini il quale, da due passi, si vede respinta la conclusione a rete dal portiere D’Alterio. Altro rammarico rossazzurro è il palo di Lunetta al 35′, smorzato ancora dall’ estremo difensore calabrese.
Nel secondo tempo il leitmotiv del match si inverte: il Catania fa il Crotone e viceversa. Al 70′ contropiede lampo dei rossoblù e palla a lato controllata a vista da Dini. C’è spazio per la rovesciata di Jimenez qualche minuto dopo, ma le emozioni finiscono qui.
Possiamo dire che, ai punti, i rossazzurri avrebbero meritato di più. Toscano riesce ad imbrigliare bene Tumminello e compagni, concedendo davvero poco al miglior attacco del torneo.
L’unico vero neo dell’undici Rossazzurro è aver capitalizzato poco per quanto creato, sfortunati anche a causa della giornata di grazia del portiere avversario.
Certo è che…con un Inglese in più…. chissà che partita avremmo raccontato.
Pietro Santonocito













